<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-6330658771872984950</id><updated>2011-12-12T11:22:11.425+02:00</updated><category term='DIARIO DI BORDO'/><category term='TEATRO'/><category term='NEWS'/><title type='text'>mariogelardi</title><subtitle type='html'>il blog del drammaturgo e regista teatrale</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://mariogelardi.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330658771872984950/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mariogelardi.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>mariogelardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06778321699765166429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>45</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6330658771872984950.post-9174575058434002827</id><published>2010-03-14T12:14:00.002+02:00</published><updated>2010-03-14T12:17:27.554+02:00</updated><title type='text'>DIARIO DI BORDO 21</title><content type='html'>Ritorno ad aggiornare il mio blog dopo molti mesi, lo faccio perchè mi sono reso conto che in molti per conoscere il mio lavoro, passano da qui.&lt;div&gt;Allora, ricapitoliamo un pò gli ultimi mesi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Gomorra, lo spettacolo, è stato chiuso! Esiste attualmente una versione tedesca al teatro Gorky di Berlino.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Finalmente è uscito il libro de LA FERITA, 18 storie di vittime innocenti di camorra narrate da 13 scrittori. Il libro è edito da "Ad est dell'equatore".&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Siamo andati in scena con un nuovo spettacolo, scritto da me e diretto da Giuseppe Miale di Mauro, "12 baci sulla bocca", è stato un buon successo e crediamo abbia un futuro.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6330658771872984950-9174575058434002827?l=mariogelardi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mariogelardi.blogspot.com/feeds/9174575058434002827/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6330658771872984950&amp;postID=9174575058434002827' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330658771872984950/posts/default/9174575058434002827'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330658771872984950/posts/default/9174575058434002827'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mariogelardi.blogspot.com/2010/03/diario-di-bordo-21.html' title='DIARIO DI BORDO 21'/><author><name>mariogelardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06778321699765166429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6330658771872984950.post-5609116438854810008</id><published>2008-05-19T11:28:00.006+03:00</published><updated>2008-05-19T22:37:12.045+03:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='DIARIO DI BORDO'/><title type='text'>DIARIO DI BORDO 20</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_KW6vScyR94M/SDE81RFQw5I/AAAAAAAAAHQ/ZbaZq9s2yso/s1600-h/tutteledonne.jpe"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5202005930405839762" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_KW6vScyR94M/SDE81RFQw5I/AAAAAAAAAHQ/ZbaZq9s2yso/s320/tutteledonne.jpe" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Oggi sono dieci anni dal mio debutto come autore teatrale. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Era il 19 maggio del 1998 quando andava in scena al Teatro Tasso di Napoli, "Tutte le donne", la mia prima e piccolissima opera teatrale. In quello spettacolo c'era già Ivan Castiglione, infatti questi dieci anni di lavoro , corrispondono anche alla nostra amicizia a cui solo pochi mesi dopo si è aggiunta quella con Giuseppe Miale di Mauro.&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Quest'anno per noi è stato molto importante, inutile negarlo, ma ci piace credere sia il frutto di questi dieci anni di "fatica", di lavoro quasi artigianale, per portare avanti la nostra idea di teatro e di lavoro insieme.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ognuno di noi ha fatto le proprie esperienze da singoli, ma sapere di avere una casa a cui tornare, ci ha reso comunque più forti.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;Dopo dieci anni siamo qui, ancora a progettare, ancora ad immaginare un futuro che in un modo &lt;a href="http://bp0.blogger.com/_KW6vScyR94M/SDE9aRFQw6I/AAAAAAAAAHY/kBhK8gmdd9g/s1600-h/soloXte.jpe"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5202006566060999586" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_KW6vScyR94M/SDE9aRFQw6I/AAAAAAAAAHY/kBhK8gmdd9g/s200/soloXte.jpe" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;o nell'altro ci veda insieme. E' chiaro, sono stati anni anche difficili, io ho pensato di mollare più di una volta ed è stato un pensiero non solo mio, immagino. E' altrettanto chiaro che ci sono stati alti e bassi nel lavoro e nel rapporto, siamo cresciuti, siamo cambiati, ma se nel 2008 siamo qui a parlare di "Gomorra", e soprattutto grazie a quello che abiamo costruito.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ora ci sono nuovi amici, altri compagni di viaggio, penso a Francesco di Leva e Adriano Pantaleo, che hanno portato una nuova linfa, ma l'albero è forte e ci troverà ancora, e speriamo a lungo, a lavorare insieme.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6330658771872984950-5609116438854810008?l=mariogelardi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mariogelardi.blogspot.com/feeds/5609116438854810008/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6330658771872984950&amp;postID=5609116438854810008' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330658771872984950/posts/default/5609116438854810008'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330658771872984950/posts/default/5609116438854810008'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mariogelardi.blogspot.com/2008/05/diario-di-bordo-20.html' title='DIARIO DI BORDO 20'/><author><name>mariogelardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06778321699765166429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_KW6vScyR94M/SDE81RFQw5I/AAAAAAAAAHQ/ZbaZq9s2yso/s72-c/tutteledonne.jpe' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6330658771872984950.post-7227715608996038628</id><published>2008-05-11T11:06:00.001+03:00</published><updated>2008-05-11T11:08:19.648+03:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NEWS'/><title type='text'>Articolo</title><content type='html'>Di seguito pubblico questo articolo di Katia Ippaso, perchè spiega meglio di me alcuni concetti relativi a Gomorra in teatro. E' un modo anche per ringraziarla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Katia Ippaso&lt;br /&gt;Non ha effetti spettacolari ma ti trascina dentro una storia nera di ragazzi bruciati. Con le armi mai ambigue della non violenza, evoca la violenza degli affari di camorra: la linea immateriale del denaro che occulta il sangue versato, mettendo in scena pantomime da "società degli uomini". E' "Gomorra", il romanzo-reportage di Roberto Saviano, sintesi alchemica di abilità narrativa e indagine sulla realtà senza difesa personale dal pericolo (in caso contrario, non sarebbero nate quelle parole). In attesa dell'omonimo film di Matteo Garrone, in concorso a Cannes, il 25 aprile "palcoscenico" di Rai Due si apre con la messa in onda dello spettacolo teatrale di Saviano e Mario Gelardi, regia televisiva di Marisa Vesuviano (ore 22.30). Gelardi dice di essere preoccupato: "Non è l'esito del programma quello che mi rende pensieroso, per sua natura il teatro in televisione non ha fortuna e tutto quello che verrà va giudicato con ottimismo. I miei pensieri girano intorno all'accoglienza che potrà avere il lavoro: si è detto che il mio è uno spettacolo popolare, che piace più al pubblico che agli addetti ai lavori". Inconsapevolmente, il regista teatrale ci dà una bella notizia e ci costringe a misurarci sul significato della parola "popolare". Che “Gomorra”, lo spettacolo, non abbia completamente soddisfatto gli addetti ai lavori (cosa a noi incomprensibile, dal momento che si tratta di un’opera rigorosa che evita l’epicizzazione banale del crimine, materia preferita dalle nostre fiction) va a suo merito, che abbia riempito i teatri pure. La dolorosa messa a fuoco di uno scollamento del linguaggio politico dalla reale condizione umana non è, ovviamente, solo materia di discussione specialistica, e investe sensibilmente la cultura, che nel nostro paese è gestita nella sua gran parte da una elite miope, una nicchia invidiosa dei Saviano del mondo, di quelli che non si vergognano di andare in prima linea (salvo poi essere costretti ad osannarli quando il fenomeno diventa internazionale o voyeuristico: lo scrittore ventinovenne, minacciato di morte dalla camorra, gira oggi sotto scorta). Lo spettacolo somiglia clamorosamente al libro. Eppure ne è la versione cameristica. Della complessa materia messa in campo da Saviano, sono state isolate solo cinque storie: dalla parte dei “ragazzi di vita” ci sono Picatchu che da grande vuole fare il boss e morire ammazzato come i boss, Mariano fissato col signor Kalashnikov, e Kit Kat, baby corriere della droga. Giovin signore dell’Apocalisse, Stakeholder è invece uno che ha studiato alla Bocconi e si è “specializzato” nel riciclo e nello smaltimento dei rifiuti tossici. C’è poi l’innocente Pasquale, il sarto che ha cucito per una manciata di euro, senza saperlo, l’abito che Angelina Jolie ha indossato la notte degli Oscar. Infine c’è lui, Saviano, incarnato da un attore fuori norma, Ivan Castiglione, in grado di mostrarci, secondo una drammaturgia fisica del dolore che scarta la paura, la solitudine di chi è in ascolto e solo dopo aver ascoltato parla. Tutto questo è popolare? Non piace del tutto agli addetti lavori? Se fosse veramente così, saremmo salvi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6330658771872984950-7227715608996038628?l=mariogelardi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mariogelardi.blogspot.com/feeds/7227715608996038628/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6330658771872984950&amp;postID=7227715608996038628' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330658771872984950/posts/default/7227715608996038628'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330658771872984950/posts/default/7227715608996038628'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mariogelardi.blogspot.com/2008/05/articolo.html' title='Articolo'/><author><name>mariogelardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06778321699765166429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6330658771872984950.post-8155479352957034898</id><published>2008-04-18T21:41:00.000+03:00</published><updated>2008-04-18T21:42:28.641+03:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='DIARIO DI BORDO'/><title type='text'>DIOARIO DI BORDO 19</title><content type='html'>A pochi giorni dalla messa in onda di Gomorra su RAI DUE, sono molto pensieroso.&lt;br /&gt;Non è l’esito del programma che mi rende pensieroso, per sua natura il teatro in televisione non ha fortuna, sono convinto che tutto quello che verr,à va considerato con ottimismo. L’ottimo lavoro fatto dalla regista dell’edizione televisiva, Marisa Vesuviano, restituisce fedelmente le atmosfere dello spettacolo.&lt;br /&gt;I miei pensieri girano proprio attorno all’accoglienza che potrà avere il mio lavoro: in più di un’occasione si è detto che Gomorra è uno spettacolo popolare, che piace più al pubblico che agli addetti ai lavori. E’ uno spettacolo che piace ad un certo tipo di critico teatrale, diciamolo, un po’ militante, o che perlomeno sia sensibile agli stimoli della società e on solo a quelli del teatro.&lt;br /&gt;Fa eccezione di certo Masolino D’Amico, una delle firme più gloriose della critica teatrale, che ha avuto per Gomorra parole davvero generose.&lt;br /&gt;Gli altri addetti ai lavori, registi, attori autori, vedono questo essere “popolare” dello spettacolo, il suo difetto maggiore. Eppure, voglio ancora ricordare che questo progetto ha avuto una gestazione molto lunga e così come il libro di Roberto, è partito piano per poi conseguire riguardevoli riconoscimenti.&lt;br /&gt;Penso a tutte quelle persone (popolari?) che abbiamo incontrato girando con lo spettacolo, molte di loro, hanno voluto testimoniare l’affetto e la stima per noi, sia sul blog che sulle pagine di myspace che tutta la compagnia possiede. Penso a loro e a quanto ci hanno trasmesso, è così che il termine “popolare” assume per me un significato assolutamente positivo.&lt;br /&gt;Ci attende il debutto in Germania il 12 giugno, e poi una tournee lunga che parte il 14 ottobre e, sono sicuro, non mancherà l’affetto dei vecchi amici e di quelli nuovi.&lt;br /&gt;Mi permetto di parlare in questi termini perché per tutti noi, l’onestà intellettuale ed artistica è sempre stata un dovere, mi chiedo in quanti possano dire la stessa cosa.&lt;br /&gt;E’ strano lo so, ma per alcuni l’anticamorra potrebbe essere una moda, come le scarpe con gli zatteroni!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6330658771872984950-8155479352957034898?l=mariogelardi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mariogelardi.blogspot.com/feeds/8155479352957034898/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6330658771872984950&amp;postID=8155479352957034898' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330658771872984950/posts/default/8155479352957034898'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330658771872984950/posts/default/8155479352957034898'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mariogelardi.blogspot.com/2008/04/dioario-di-bordo-19.html' title='DIOARIO DI BORDO 19'/><author><name>mariogelardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06778321699765166429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6330658771872984950.post-7510422129518668660</id><published>2008-04-04T17:29:00.002+03:00</published><updated>2008-04-04T17:33:07.043+03:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NEWS'/><title type='text'>Gomorra in tv</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_KW6vScyR94M/R_Y78RALFBI/AAAAAAAAAHA/4riWK-jGvbw/s1600-h/!cid_004601c81a5c%25242a221810%25242300a8c0%2540francesca.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5185397927506023442" style="FLOAT: left; 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MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_KW6vScyR94M/R-1CiRALE-I/AAAAAAAAAGk/-0uFpFpGxz8/s400/HE10_728.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ieri, 27 marzo era l’anniversario della morte di Annalisa Durante. Per questa occasione ci è stato chiesto di fare una replica del “LA FERITA”. Ospiti della mattinata, oltre a 550 ragazzi delle scuole medie e superiori di Napoli e provincia, L’Ass. Corrado Gabriele, L’ass. Gambale, il sindaco Rosa Russo Ierivolino, il padre di Annalisa e Don Luigi Merla.&lt;br /&gt;Conduceva Conchita Sannino.&lt;br /&gt;I giornali di oggi registrano la cronaca di quello che accaduto. Voglio riportarla pure io per evitare le solite congetture fatte dalla stampa.&lt;br /&gt;Due sono stati i fatti salienti della mattina. Alla lettura di un brano di Roberto Saviano, in ricordo del giornalista Giancarlo Siani, c’è stato un applauso di un piccolissimo (davvero) gruppo di ragazzi, quando Ivan Castiglione ha pronunciato il nome di Totò Reina.&lt;br /&gt;Onestamente la cosa mi ha sorpreso ed ho creduto che quei ragazzi non avessero ben compreso quello che facevano.&lt;br /&gt;E’ chiaro che alcuni giornalisti riportano un certo sdegno, sdegno dovuto ci mancherebbe.&lt;br /&gt;Io mi faccio una domanda, una domanda che mi pongo sempre quando parlo di camorra- in che modo la rappresentiamo?&lt;br /&gt;Se l’idea che hanno i ragazzi di uno dei criminali più efferati del nostro paese è quella rappresentata in una fiction televisiva, allora non è difficile capire perché i ragazzi siano stati così superficiali in quell’applauso. Applauso di cui forse, non hanno capito nemmeno il significato.&lt;br /&gt;Certo se qualcuno parlasse di Mafia e camorra a scuola (chi?) con competenza e coscienza, forse ci sarebbe meno confusione e si eviterebbe di creare cittadini così stupidi! O più semplicemente è stato il gioco di alcuni ragazzini annoiato al cospetto di CENTINAIA che hanno applaudito al ricordo delle vittime e alla testimonianza del padre di Annalisa Durante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo episodio.&lt;br /&gt;E’ stata invitata sul palco il Sindaco di Napoli. Al solo preannunciare il suo nome i ragazzi hanno iniziato a fischiare, prima sommessamente poi, quando ha iniziato a parlare, in modo più rumoroso.&lt;br /&gt;La sindachessa non si è fatta abbattere e con uno spirito pedagogico da fare invidia alla Montessori, ha esortato i ragazzi a fischiare di più perché la cosa la lasciava indifferente, li ha anche esortati a fare pernacchie perché anche a quello avrebbe risposto.&lt;br /&gt;Inutile dire che è stata ampliamente accontentata.&lt;br /&gt;Non è stato un fatto politico, perché gli interventi di Gabriele e Gambale sono stati applauditi e, questi assessori fanno parte dello stesso schieramento elettorale del Sindaco.&lt;br /&gt;Parlare ai ragazzi non è facile, a volte anche io ci ho rinunciato oppure sono stato costretto ad inasprire i toni, ma in qualche modo bisogna saperci fare. E’ chiaro che i ragazzi soprattutto quando sono tanti, rispondono facilmente alle provocazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ancora una volta i miei amici attori, Ivan Castiglione, Giuseppe Miale di Mauro , Adriano Pantaleo e Daria D’Antonio, hanno dato prova di rara sensibilità e per questo li ringrazio.&lt;br /&gt;Come ringrazio Don Luigi Merla che lui sì, ha saputo parlare con chiarezza e sincerità.&lt;br /&gt;Oggi qualche messaggio mi diceva preoccupata che davvero in questa città non c’è speranza. Io non lo so se c’è speranza ma so pure che io ho la testa dura e finché non me la spacco continuerò a sbatterla contro questo muro di indifferenza e di inadeguatezza.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6330658771872984950-5489968052140417295?l=mariogelardi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mariogelardi.blogspot.com/feeds/5489968052140417295/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6330658771872984950&amp;postID=5489968052140417295' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330658771872984950/posts/default/5489968052140417295'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330658771872984950/posts/default/5489968052140417295'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mariogelardi.blogspot.com/2008/03/la-ferita-per-annalisa-durante.html' title='LA FERITA PER ANNALISA DURANTE'/><author><name>mariogelardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06778321699765166429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_KW6vScyR94M/R-1CiRALE-I/AAAAAAAAAGk/-0uFpFpGxz8/s72-c/HE10_728.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6330658771872984950.post-7041711157996579633</id><published>2008-03-14T23:05:00.000+02:00</published><updated>2008-03-14T23:07:50.630+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NEWS'/><title type='text'>«Gomorra e giornali turbano il processo». Intimiditi il pm Cantone, Saviano e la cronista Capacchione del Mattino</title><content type='html'>Questo Articolo è stato pubblicato su IL MATTINO di oggi. L'articolo è di Leandro del Gaudio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Gomorra e giornali turbano il processo». Intimiditi il pm Cantone, Saviano e la cronista Capacchione del Mattino&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Se la prende con la giornalista del Mattino Rosaria Capacchione, con l'autore di Gomorra Roberto Saviano e con una presunta trama architettata dal pm anticamorra Raffaele Cantone. È il minaccioso intervento dei boss Francesco Bidognetti e Antonio Iovine (latitante da 12 anni) nel corso del processo Spartacus, dinanzi alla prima sezione di corte d'assise d'appello Raimondo Romeres. I boss del Casertano parlano per bocca del suo difensore Michele Santonastaso (e del suo collega Carmine D'Aniello): chiedono che il processo venga trasferito in un altro distretto giudiziario, affidandosi a una richiesta di «legittima suspicione». Un'istanza motivata in sessanta pagine lette in aula tutte d'un fiato, nel silenzio dell'aula bunker Ticino due, al cospetto di giudici e avvocati, ma anche di tanti imputati e parenti di presunti affiliati. In sintesi, Bidognetti e Iovine sostengono che i giudici napoletani non sono sereni, di fronte al tentativo di condizionamento della Dda di Franco Roberti: una trama che sarebbe stata consumata grazie a un presunto disegno del pm Raffaele Cantone nella gestione dei pentiti e da giornalisti e scrittori bollati come «prezzolati». Secca la replica del capo della Dda di Napoli Franco Roberti, chiamato in causa dall'intervento letto dal penalista Santonastaso: «Gli imputati Bidognetti e Iovine avranno le risposte che meritano nelle sedi competenti». E un primo effetto l'istanza di legittimo sospetto l'ha provocato. Gli atti del processo Spartacus - il più importante atto d'accusa alla camorra dei casalesi - finiscono in Cassazione. Ora spetta alla Suprema Corte stabilire se ci sono i presupposti per il trasferimento del processo lontano dalla sua sede naturale, di fronte all'ipotizzata mancanza di serenità dei giudici napoletani. Ecco come si rivolgono Bidognetti e Iovine (condannati in primo grado all'ergastolo per omicidi e delitti di camorra) nei confronti della giornalista Rosaria Capacchione, che quotidianamente segue per il Mattino la cronaca giudiziaria in uno dei distretti più pericolosi d'Italia: «Una giornalista prezzolata dalla Procura di Napoli, puntuale a soddisfare con la penna le esigenze di alcuni pm»; ma anche ad assecondare una trama volta a colpire avvocati e giudici liberi. Parole che rischiano di creare allarme, di provocare pericolose sovraesposizioni agli occhi di chi era presente ieri nel bunker di Poggioreale. Non mancano riferimenti a Roberto Saviano, autore del best seller sulle pagine più nere scritte dalla camorra campana. Quella pronunciata ieri dall'avvocato Santonastaso è il primo caso di richiesta di sospensione di un processo a causa di un romanzo. Nelle sessanta pagine lette ieri in aula viene citato uno dei brani di «Gomorra», tanto che i due boss chiedono «al buon Saviano» di conoscere la fonte di un episodio raccontato nel corso del fortunato romanzo. Anche questo - si legge - «è un tentativo di condizionare l'attività dei giudici», tanto che l'autore viene esortato a «fare bene il proprio lavoro».&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6330658771872984950-7041711157996579633?l=mariogelardi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mariogelardi.blogspot.com/feeds/7041711157996579633/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6330658771872984950&amp;postID=7041711157996579633' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330658771872984950/posts/default/7041711157996579633'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330658771872984950/posts/default/7041711157996579633'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mariogelardi.blogspot.com/2008/03/gomorra-e-giornali-turbano-il-processo.html' title='«Gomorra e giornali turbano il processo». Intimiditi il pm Cantone, Saviano e la cronista Capacchione del Mattino'/><author><name>mariogelardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06778321699765166429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6330658771872984950.post-8653874956755781032</id><published>2008-03-10T10:50:00.005+02:00</published><updated>2008-03-22T13:31:21.892+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NEWS'/><title type='text'>LA FERITA</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_KW6vScyR94M/R9T3R9Fq_sI/AAAAAAAAAGU/HhA1vI-fTKA/s1600-h/copia.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5176033759583731394" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_KW6vScyR94M/R9T3R9Fq_sI/AAAAAAAAAGU/HhA1vI-fTKA/s200/copia.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Il 21 Marzo&lt;/strong&gt;, saremo io, Ivan Castiglionee Giuseppe Miale di Mauro, in provincia di Asti. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Partecipiamo ad una via crucis Laica. La nostra stazione è dedicata alle ferite di mafia e Camorra. Noi portiamo in scena il nostro reading, chiamato appunto "La ferita". Abbiamo avuto occasione di proporlo già alle scuole della provincia napoletana con un certo successo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ospiti dell'incontro il magistrato Caselli e l'Onorevole Violante.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6330658771872984950-8653874956755781032?l=mariogelardi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mariogelardi.blogspot.com/feeds/8653874956755781032/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6330658771872984950&amp;postID=8653874956755781032' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330658771872984950/posts/default/8653874956755781032'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330658771872984950/posts/default/8653874956755781032'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mariogelardi.blogspot.com/2008/03/la-ferita.html' title='LA FERITA'/><author><name>mariogelardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06778321699765166429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_KW6vScyR94M/R9T3R9Fq_sI/AAAAAAAAAGU/HhA1vI-fTKA/s72-c/copia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6330658771872984950.post-9166008409593920708</id><published>2008-02-24T11:59:00.003+02:00</published><updated>2008-02-24T12:01:22.121+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='DIARIO DI BORDO'/><title type='text'>DIARIO DI BORDO 18</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_KW6vScyR94M/R8FAN6qQ5zI/AAAAAAAAAGM/gahPTOZRTmA/s1600-h/41fddfaeb5e38d9a.jpe"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5170484455027042098" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 266px; CURSOR: hand; HEIGHT: 254px" height="274" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_KW6vScyR94M/R8FAN6qQ5zI/AAAAAAAAAGM/gahPTOZRTmA/s320/41fddfaeb5e38d9a.jpe" width="266" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;In questi mesi di attesa, tra la fine di Gomorra e la ripresa dello spettacolo ad ottobre, ho avuto la fortuna di conoscere Marco Marchese.&lt;br /&gt;Marco è un ragazzo di Palermo che a 11 anni è entrato in seminario. La storia di Marco, la sua vita, prende una particolare piega quando incontra un diacono di 25 anni che inizierà a molestarlo sessualmente.&lt;br /&gt;La vita di Marco è dominata da questo avvenimento, le “molestie” durano per ben sei anni fino a portare il ragazzo a pensare di porre fine alla sua vita.&lt;br /&gt;Marco ora è uno psicologo, ha fondato una sua associazione per chi come lui ha subito violenza e cerca la forza di raccontare.&lt;br /&gt;Ho deciso di raccontare la sua storia, è qualche mese che lavoro su i suoi diari parlando per ore con lui.&lt;br /&gt;Quando parlo di questo mio progetto, qualcuno mi dice che dopo la camorra mi metto di nuovo nei guai perché, nonostante il prete abbia ammesso la sua colpa e sia stato condannato, parlare di questi argomenti non mi renderà la vita facile.&lt;br /&gt;In realtà più parlo con Marco e più trovo stimoli per continuare questo mio progetto, ammetto che l’incoraggiamento di Roberto (Saviano ovviamente) mi sprona almeno a provarci.&lt;br /&gt;Ho capito che non è facile, sia perché la storia è complicata e delicata, sia perché il mio percorso di autore e regista trova ancora molte salite.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6330658771872984950-9166008409593920708?l=mariogelardi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mariogelardi.blogspot.com/feeds/9166008409593920708/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6330658771872984950&amp;postID=9166008409593920708' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330658771872984950/posts/default/9166008409593920708'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330658771872984950/posts/default/9166008409593920708'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mariogelardi.blogspot.com/2008/02/diario-di-bordo-18.html' title='DIARIO DI BORDO 18'/><author><name>mariogelardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06778321699765166429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_KW6vScyR94M/R8FAN6qQ5zI/AAAAAAAAAGM/gahPTOZRTmA/s72-c/41fddfaeb5e38d9a.jpe' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6330658771872984950.post-4177507246222820533</id><published>2008-02-13T18:40:00.001+02:00</published><updated>2008-02-13T18:49:38.180+02:00</updated><title type='text'>Il mio attore preferito a sette anni</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" 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href="http://bp0.blogger.com/_KW6vScyR94M/R64lHKqQ5yI/AAAAAAAAAGE/JBySlzigXjw/s1600-h/TeatriLegalita_logo08_L.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5165106627691472674" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_KW6vScyR94M/R64lHKqQ5yI/AAAAAAAAAGE/JBySlzigXjw/s200/TeatriLegalita_logo08_L.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Nasce in Campania Teatri della Legalità. Ventidue opere in cartellone, titoli noti al pubblico, autori come Tahar Ben Jelloun, Roberto Saviano e Luciano Violante, settanta giornate di spettacolo, con momenti di approfondimento, discussione, laboratorio e documentazione, riservate ai giovani spettatori della Campania. Presentato all’AGIS di Napoli, ‘Teatri della Legalità’ è un progetto promosso dall’Assessorato al Lavoro, Istruzione e Formazione della Regione Campania per la direzione artistica di Mario Gelardi e Tina Femiano e l’organizzazione de I Teatrini. L’iniziativa realizza una programmazione di ampio respiro, che affronta e propone ai giovani il tema scottante dell’illegalità, della criminalità e della violenza, coinvolgendo centinaia di persone tra attori, registi ed operatori delle istituzioni, della scuola e dello spettacolo. “Il progetto - sottolinea Corrado Gabriele - Assessore regionale all’Istruzione e promotore dell’iniziativa – è stato avviato in forma sperimentale nello scorso mese di gennaio. Le prime dodici rappresentazioni nei teatri di quattro città della regione, Marano, Santa Maria Capua Vetere, Afragola e Napoli, hanno incontrato il favore del pubblico soprattutto dei giovani studenti, che finora sono stati oltre cinquemila”. “L’alto gradimento tra i ragazzi e gli amministratori - continua Gabriele - ci spinge a rendere pubblico il senso di questo impegno che proseguirà con energie ancora maggiori nel rafforzamento di una proposta culturale ed educativa di altissimo spessore sociale e civile”. La rassegna e le attività ad essi correlate, tutte ad ingresso gratuito, si realizzano in collegamento con i Comuni di Napoli, Marano, Santa Maria Capua Vetere, Afragola, San Giorgio a Cremano ed Eboli. “In questo difficile momento – continua l’assessore Gabriele – tutti i settori della società devono reagire agli attacchi della violenza criminale animando la partecipazione alla rinnovata stagione di antimafia sociale”. Con questo spirito inizia in Campania un progetto che “affronta insieme ai giovani, con modalità nuove e diversi punti di vista, tematiche scottanti”. “La legalità è un valore, come l’amore, l’amicizia, la solidarietà – aggiungono i curatori Mario Gelardi e Tina Femiano – ed i valori vanno proposti, insegnati, mostrati. Per questo abbiamo scelto produzioni, incontri e spettacoli che possano parlare a generazioni diverse, dai bambini, adolescenti, giovani fino agli adulti”. In scena ci saranno opere che affrontano temi di attualità come il razzismo, il lavoro minorile, il bullismo, la giustizia, la democrazia, l’infanzia violata, la droga, i migranti, la libertà, realizzate da artisti che dell’impegno civile e sociale hanno fatto la loro bandiera. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il prossimo appuntamento in programma è lunedì 11 febbraio al Teatro Gelsomino di Afragola (repliche martedì 12 al Garibaldi di Santa Maria Capua Vetere, mercoledì 13 al Flaminio di San Giorgio a Cremano e giovedì 14 al Giancarlo Siani di Marano) con l’anteprima assoluta de &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;La Ferita, ovvero “voci contro la camorra in un reading di parole, musica e coscienza sociale” tratto da vari autori, tra cui Roberto Saviano, per la regia di Mario Gelardi. In scena alcuni degli interpreti di Gomorra, Ivan Castiglione, Francesco di Leva, Giuseppe Miale di Mauro, Adriano Pantaleo.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6330658771872984950-7136181375239480154?l=mariogelardi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mariogelardi.blogspot.com/feeds/7136181375239480154/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6330658771872984950&amp;postID=7136181375239480154' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330658771872984950/posts/default/7136181375239480154'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330658771872984950/posts/default/7136181375239480154'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mariogelardi.blogspot.com/2008/02/teatri-della-legalita.html' title='TEATRI DELLA LEGALITA&apos;'/><author><name>mariogelardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06778321699765166429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_KW6vScyR94M/R64lHKqQ5yI/AAAAAAAAAGE/JBySlzigXjw/s72-c/TeatriLegalita_logo08_L.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6330658771872984950.post-5104291177903104859</id><published>2008-02-04T22:28:00.000+02:00</published><updated>2008-02-05T20:10:04.413+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TEATRO'/><title type='text'>GRAZIE!</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_KW6vScyR94M/R6d3W9KuRGI/AAAAAAAAAF0/_fltKspeWCM/s1600-h/l_c247b48331bcb3afca487d2b436ae89e.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5163226734063928418" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_KW6vScyR94M/R6d3W9KuRGI/AAAAAAAAAF0/_fltKspeWCM/s200/l_c247b48331bcb3afca487d2b436ae89e.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E’ finita!&lt;br /&gt;Sapevamo che il 3 febbraio sarebbe arrivato e infatti….&lt;br /&gt;Domenica 3 febbraio a Salerno c’è stata l’ultima replica di Gomorra.&lt;br /&gt;In questi mesi ho cercato di tenere un diario, a volte pubblico e a volte privato, dopo Napoli ho fatto alcuni ringraziamenti, ora mi urge farne di conclusivi.&lt;br /&gt;Grazie!&lt;br /&gt;Ai ragazzi di Gomorra, e tra i ragazzi ci metto pure Ernesto. Il termine compagnia teatrale è riduttivo per questo gruppo di eccezionali persone ed attori, senza di loro questo spettacolo non avrebbe riscosso i consensi che ha avuto.&lt;br /&gt;Grazie!&lt;br /&gt;Ai tecnici dello spettacolo .&lt;br /&gt;Grazie a Ciro Pellegrino per le immagini e Francesco Forni per le musiche- ragazzi vorrei lavorare sempre con voi!!!&lt;br /&gt;Al teatro Mercadante, a tutte le persone che ci lavorano, che contraddicono tutti gli stereotipi sul teatro pubblico. Sono persone che tengono davvero a quello che fanno.&lt;br /&gt;Grazie!&lt;br /&gt;A Luigi Marsano, perché se io sono la mente lui ormai è il braccio. E soprattutto è un amico leale.&lt;br /&gt;Grazie a Fabrizia che ci è stata vicino a Prato.&lt;br /&gt;Grazie a Paola e ai miei alunni di Fiorenzuola D’arda.&lt;br /&gt;Grazie al calore del pubblico piemontese, di Como, di Marghera.&lt;br /&gt;Grazie ad una giovane generazione di giornalisti e critici teatrali, che si sono posti nei miei confronti e nei confronti dello spettacolo, con curiosità e voglia di capire , senza pregiudizi.&lt;br /&gt;Grazie !&lt;br /&gt;A tutti quelli che hanno detto che questo progetto sarebbe stato un fallimento, che io ero una “pippa” di regista, che il testo non funzionava, che il nostro non è “teatro”, a chi ci hanno trattati come ragazzini inconsapevoli. Grazie, davvero grazie, perché tutti questi attacchi hanno creato una squadra compatta è motivata!&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_KW6vScyR94M/R6d3ndKuRHI/AAAAAAAAAF8/0VDFgHKFjoY/s1600-h/l_a7c3fd4752060590e50ccf7a11035f7d.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5163227017531769970" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_KW6vScyR94M/R6d3ndKuRHI/AAAAAAAAAF8/0VDFgHKFjoY/s200/l_a7c3fd4752060590e50ccf7a11035f7d.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Grazie di cuore alle persone che ci hanno scritto sul mio mio blog, su i vario contatti di my space, che sono venuti a vedere lo spettacolo a volte da lontano e che hanno sentito il bisogno di starci vicini.&lt;br /&gt;Credo di aver ringraziato tutti.&lt;br /&gt;….&lt;br /&gt;Perché il grazie che manca glielo dico di persona!&lt;br /&gt;E’ finita!…per ora! &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_KW6vScyR94M/R6d2dNKuREI/AAAAAAAAAFk/4ahQitga524/s1600-h/l_c247b48331bcb3afca487d2b436ae89e.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6330658771872984950-5104291177903104859?l=mariogelardi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mariogelardi.blogspot.com/feeds/5104291177903104859/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6330658771872984950&amp;postID=5104291177903104859' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330658771872984950/posts/default/5104291177903104859'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330658771872984950/posts/default/5104291177903104859'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mariogelardi.blogspot.com/2008/02/grazie.html' title='GRAZIE!'/><author><name>mariogelardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06778321699765166429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_KW6vScyR94M/R6d3W9KuRGI/AAAAAAAAAF0/_fltKspeWCM/s72-c/l_c247b48331bcb3afca487d2b436ae89e.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6330658771872984950.post-681330113873114340</id><published>2008-02-02T15:00:00.000+02:00</published><updated>2008-02-02T15:01:12.780+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='DIARIO DI BORDO'/><title type='text'>DIARIO DI BORDO 17</title><content type='html'>E’ con una certa amarezza che scrivo queste parole.&lt;br /&gt;Ieri abbiamo rappresentato Gomorra, al teatro Siani di Marano, era una rappresentazione dedicata alle scuole della città.&lt;br /&gt;Abbiamo fatto più di una recita scolastica in questi mesi, sono state sempre un successo, i ragazzi del nord Italia ci hanno seguito con attenzione e dopo non sono mancate le domande. Era chiaro che i loro insegnanti li avevano preparati a quell’incontro.&lt;br /&gt;Ieri sera le cose sono andate diversamente, dopo una presentazione di quasi quaranta minuti in cui si sono alternate le classiche autorità, è iniziato lo spettacolo in una confusione rara. Per tutta la rappresentazione, un chiacchiericcio ed un parlottio che rendeva praticamente impossibile proseguire. Ragazzi coi cellulari accesi, altri che facevano scoppiare i palloni fatti con le gomme, questo tanto per dire solo alcune cose. Ogni momento dello spettacolo era il pretesto per grida e disturbi vari.&lt;br /&gt;Non ho visto mai un’insegnante alzarsi per calmare in qualche modo i ragazzi.&lt;br /&gt;Mi hanno chiesto spesso se prevediamo di portare lo spettacolo nelle scuole della Campania, onestamente dopo l’esperienza di ieri sera non ne capisco l’utilità. E’ incredibile pensare che proprio loro, loro che conoscono la camorra, che la vivono ogni giorno, siano completamente disinteressati all’argomento. Mi chiedo anche che senso ha prendersela coi ragazzi. Se mi faccio qualche domanda è su quegli insegnanti, che probabilmente, si sono solo limitati ad accompagnarli.&lt;br /&gt;Ringrazio comunque i miei ragazzi che, fino quando è stato possibile, hanno dato il massimo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6330658771872984950-681330113873114340?l=mariogelardi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mariogelardi.blogspot.com/feeds/681330113873114340/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6330658771872984950&amp;postID=681330113873114340' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330658771872984950/posts/default/681330113873114340'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330658771872984950/posts/default/681330113873114340'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mariogelardi.blogspot.com/2008/02/diario-di-bordo-17.html' title='DIARIO DI BORDO 17'/><author><name>mariogelardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06778321699765166429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6330658771872984950.post-5397928140931307449</id><published>2008-01-30T19:29:00.000+02:00</published><updated>2008-01-30T19:37:19.156+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='DIARIO DI BORDO'/><title type='text'>DIARIO DI BORDO 16</title><content type='html'>Questa sta per finire è l’ultima settimana di repliche di Gomorra&lt;br /&gt;31 gennaio Santa Maria Capua vetere&lt;br /&gt;1 febbraio Marano – Teatro Siani&lt;br /&gt;Entrambi queste repliche sono destinate alle scuole.&lt;br /&gt;2 e 3 febbraio Teatro Augusteo di Salerno.&lt;br /&gt;Non voglio fare un consuntivo, perché si fanno alla fine, e questa, per fortuna, non è la fine di questo percorso&lt;br /&gt;Da lunedì alcuni di noi saranno impegnati ne “LA FERITA” un progetto per le scuole per ricordare alcune vittime innocenti di Camorra.&lt;br /&gt;Questa iniziativa fa parte di un progetto chiamato “Teatri della legalità” che curo con Luigi Marsano..&lt;br /&gt;Al più presto voglio raccontare del mio incontro a Presente indicativo con marco Marchese&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6330658771872984950-5397928140931307449?l=mariogelardi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mariogelardi.blogspot.com/feeds/5397928140931307449/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6330658771872984950&amp;postID=5397928140931307449' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330658771872984950/posts/default/5397928140931307449'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330658771872984950/posts/default/5397928140931307449'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mariogelardi.blogspot.com/2008/01/diario-di-bordo-16.html' title='DIARIO DI BORDO 16'/><author><name>mariogelardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06778321699765166429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6330658771872984950.post-2979334628710864983</id><published>2008-01-28T14:45:00.000+02:00</published><updated>2008-01-28T14:46:47.803+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NEWS'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_KW6vScyR94M/R53Or9KuRDI/AAAAAAAAAFc/HvpT6gTgPfI/s1600-h/HE10_522.jpe"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5160508002585691186" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_KW6vScyR94M/R53Or9KuRDI/AAAAAAAAAFc/HvpT6gTgPfI/s200/HE10_522.jpe" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#cc0000;"&gt;UNMILIONECENTOMILA&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;COPIE VENDUTE DI&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;GOMORRA!!!&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6330658771872984950-2979334628710864983?l=mariogelardi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mariogelardi.blogspot.com/feeds/2979334628710864983/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6330658771872984950&amp;postID=2979334628710864983' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330658771872984950/posts/default/2979334628710864983'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330658771872984950/posts/default/2979334628710864983'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mariogelardi.blogspot.com/2008/01/unmilionecentomila-copie-vendute-di.html' title=''/><author><name>mariogelardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06778321699765166429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_KW6vScyR94M/R53Or9KuRDI/AAAAAAAAAFc/HvpT6gTgPfI/s72-c/HE10_522.jpe' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6330658771872984950.post-725923765031671080</id><published>2008-01-21T23:45:00.001+02:00</published><updated>2008-01-21T23:46:43.489+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NEWS'/><title type='text'>SALUTI DA FIORENZUOLA</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_KW6vScyR94M/R5UStkS2oYI/AAAAAAAAAFM/dAmPf9RRXbc/s1600-h/io+a+fiorenzuola.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5158049522268938626" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_KW6vScyR94M/R5UStkS2oYI/AAAAAAAAAFM/dAmPf9RRXbc/s320/io+a+fiorenzuola.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6330658771872984950-725923765031671080?l=mariogelardi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mariogelardi.blogspot.com/feeds/725923765031671080/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6330658771872984950&amp;postID=725923765031671080' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330658771872984950/posts/default/725923765031671080'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330658771872984950/posts/default/725923765031671080'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mariogelardi.blogspot.com/2008/01/saluti-da-fiorenzuola.html' title='SALUTI DA FIORENZUOLA'/><author><name>mariogelardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06778321699765166429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_KW6vScyR94M/R5UStkS2oYI/AAAAAAAAAFM/dAmPf9RRXbc/s72-c/io+a+fiorenzuola.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6330658771872984950.post-8102471309258916030</id><published>2008-01-16T16:24:00.000+02:00</published><updated>2008-01-16T16:28:32.522+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NEWS'/><title type='text'>PRESENTE INDICATIVO</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;Presente Indicativo&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; 2008 – terza edizione&lt;br /&gt;Direzione Artistica Tina Femiano e Mario Gelardi – Organizzazione Luigi Marsano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Programma&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Teatro Il Pozzo e il Pendolo&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;- martedì 22 gennaio 2008, ore 21&lt;br /&gt;RACCONTI PER I RAGAZZI DI NISIDA&lt;br /&gt;di autori vari&lt;br /&gt;con Daria D’Antonio e Giovanna Facciolo&lt;br /&gt;A cura di Mario Gelardi e Conchita Sannino&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- mercoledì 23 gennaio 2008, ore 21&lt;br /&gt;DISTILLERIA TEATRALE CECAFUMO (Firenze)&lt;br /&gt;CONGOTRAIL ballata nera semiseria&lt;br /&gt;di e con Roberto Caccavo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;- giovedì 24 gennaio 2008, ore 21&lt;br /&gt;Un capitolo della mia vita&lt;br /&gt;Conchita Sannino incontra Marco Marchese&lt;br /&gt;Con la partecipazione di Antonello Cossia&lt;br /&gt;a seguire&lt;br /&gt;sguardi sbarrati&lt;br /&gt;video OMAGGIO DI MARIO BIANCHI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- venerdì 25 gennaio 2008, ore 21&lt;br /&gt;VIRUS TEATRALI&lt;br /&gt;FRAT ‘E SANG&lt;br /&gt;testo, regia e spazio scenico di Giovanni Meola&lt;br /&gt;con  LUIGI CREDENDINO, PIO DEL PRETE&lt;br /&gt;ENRICO OTTAVIANO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- sabato 26 e domenica 27 gennaio 2008, ore 21&lt;br /&gt;UNA MAGIA MI HA PORTATO QUI&lt;br /&gt;di Giuliana Pisano&lt;br /&gt;con Daria D’Antonio, Salvatore D’Onofrio, Antonio Marfella&lt;br /&gt;regia di Giuliana Pisano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- martedì 29 gennaio 2008, ore 21&lt;br /&gt;Taverna Est In collaborazione con&lt;br /&gt;Galleria Toledo e I Teatrini&lt;br /&gt;SANTA LUCIA DELLA BELLA SPERANZA&lt;br /&gt;regia e drammaturgia di Sara Sole Notarbartolo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;TEATRO ACCADEMIA DI BELLE ARTI&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;- lunedì 28 gennaio 2008, ore 19.00&lt;br /&gt;L’AMORE BUONO&lt;br /&gt;Incontro con Marco Baliani a cura di Giulio Baffi&lt;br /&gt;In collaborazione con l’Amref&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Teatro ELICANTROPO&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- mercoledì 30 gennaio 2008, ore 21&lt;br /&gt;Claudia Puglisi (Palermo)&lt;br /&gt;San Bernardo&lt;br /&gt;scritto e diretto da Claudia Puglisi&lt;br /&gt;PREMIO USTICA 2007&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- giovedì 31 gennaio 2008, ore 21&lt;br /&gt;Babilonia Teatri&lt;br /&gt;made in italy&lt;br /&gt;di e con Valeria Raimondi ed Enrico Castellani&lt;br /&gt;coproduzione Operaestate Festival Veneto&lt;br /&gt;PREMIO SCENARIO 2007&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- venerdì 1, sabato 2 e domenica 3 febbraio 2008&lt;br /&gt;una produzione Ce.T.RA in collaborazione con Gioia Corporation&lt;br /&gt;Corpi Celesti con Tina Femiano e Vincenzo Saggese&lt;br /&gt;Scritto e diretto da Sandro Dionisio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Gli incontri sono ad entrata libera&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;&gt; TEATRO ELICANTROPO&lt;br /&gt;vico Gerolomini, 3 - Napoli&lt;br /&gt;tel: 081.296640&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&gt; TEATRO IL POZZO E IL PENDOLO&lt;br /&gt;piazza San Domenico Maggiore, 3 - Napoli&lt;br /&gt;tel: 081.5422088&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&gt; TEATRO DELL’ACCADEMIA DI BELLE ARTI&lt;br /&gt;via Costantinopoli n.107 - Napoli&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6330658771872984950-8102471309258916030?l=mariogelardi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mariogelardi.blogspot.com/feeds/8102471309258916030/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6330658771872984950&amp;postID=8102471309258916030' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330658771872984950/posts/default/8102471309258916030'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330658771872984950/posts/default/8102471309258916030'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mariogelardi.blogspot.com/2008/01/presente-indicativo.html' title='PRESENTE INDICATIVO'/><author><name>mariogelardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06778321699765166429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6330658771872984950.post-8429610255090871360</id><published>2008-01-11T01:30:00.000+02:00</published><updated>2008-01-11T01:31:09.525+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TEATRO'/><title type='text'>GOMORRA A COMO</title><content type='html'>RICEVO E PUBBLICO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buonasera Mario!Ieri sera ho assistito al vostro "spettacolo" al Teatro Sociale di Como.Visto che tu non c´eri, volevo da spettatrice renderti partecipe dell´atmosfera della serata!Innanzi tutto i tuoi attori sono stati assolutamente FANTASTICI!!!!!Grandi, strepitosi, emozionanti, energici.... Ogni termine sarebbe riduttivo e non basterebbe a descrivere la loro bravura!!! TUTTI, DAL PRIMO ALL´ULTIMO.Assolutamente ECCEZIONALE in primis Francesco di Leva, a me fino a ieri sconosciuto, capace con la sua incredibile recitazione di toccare il cuore in ogni punto e suscitare ogni tipo di emozione. (Peccato non sappia la sua mail altrimenti gli scriverei e ieri sera non ho pensato di chiedergliela. Ma sono sicura che tu gli riporterai ancora i miei complimenti che ieri sera, un po´ bloccata dalla timidezza, non sono riuscita a fargli come avrei voluto: al termine dello spettacolo infatti sono andata a conoscerli. Sono stati davvero carini!). STRAORDINARIO Adriano Pantaleo con la sua innata espressività ed abilità di tenere incollato a lui lo spettatore. STREPITOSI anche- Giuseppe Miale di Mauro ed Antonio Ianniello (che energia sto' ragazzo) nel trasmettere tutta l´"odiosità" dei loro personaggi- Ernesto Mahieux nel trasmetterci ogni singola sfaccettatura emozionale del sarto e persino la simpatia- Ivan Castiglione nel "presentarci" pacatamente Roberto Saviano e farci uscire con la sensazione di averlo in un certo modo conosciuto; ammirandolo come sempre. Dello spettacolo che dire? Era come CAMMINARE TRA LE PAGINE DEL LIBRO! (che non ho ancora terminato perché rileggo quasi sempre le pagine anche due volte per meglio comprendere e rispondere alle domande che ogni volta sorgono. Ma sono certa che lo spettacolo mi sarà di grande aiuto).Tornando a ieri sera, mi risulta difficile spiegare a parole tutte le emozioni provate: la rabbia, il disgusto, la voglia di salire sul palco e gridare basta!, la tenerezza invece suscitata in alcuni momenti da Pikachu e Kit Kat, il dispiacere per don Pasquale, la commozione finale, l´ammirazione per Roberto, il senso di inutilità e di vergogna di chi come me si sta rendendo solo conto ora di situazioni che ho ignorato per troppo tempo,.... E´ difficile credimi cercare di farti capire cosa ho provato!!Avresti dovuto sentire gli applausi finali, vedere la gente in piedi come me, le mani che facevano male per il tanto meritato applaudire, il coinvolgimento del pubblico, i volti emozionati dei tuoi attori......Che avrei assistito a uno spettacolo UNICO ne ero convinta ma non credevo fino a questo punto!!!Complimenti anche per le musiche e per le immagini che hanno creato una cornice angosciante.Termino quindi ringraziando anche te per quello che state seminando.Credimi! Anche qui al nord state lasciando un segno indelebile!!!Salutami tanto ancora i tuoi attori!!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6330658771872984950-8429610255090871360?l=mariogelardi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mariogelardi.blogspot.com/feeds/8429610255090871360/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6330658771872984950&amp;postID=8429610255090871360' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330658771872984950/posts/default/8429610255090871360'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330658771872984950/posts/default/8429610255090871360'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mariogelardi.blogspot.com/2008/01/gomorra-como.html' title='GOMORRA A COMO'/><author><name>mariogelardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06778321699765166429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6330658771872984950.post-530802449336180667</id><published>2008-01-09T13:11:00.000+02:00</published><updated>2008-01-09T13:14:09.814+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NEWS'/><title type='text'>ROBERTO</title><content type='html'>Grazie a tutti quelli che hanno raccolto l'appello per votare, Roberto è primo in classifica come personaggio dell'anno sul sito di XL.&lt;br /&gt;Saviano 37%.&lt;br /&gt;Continuate a votare&lt;br /&gt;questo il Link &lt;a href="http://xl.repubblica.it/sondaggio/62064"&gt;http://xl.repubblica.it/sondaggio/62064&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6330658771872984950-530802449336180667?l=mariogelardi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mariogelardi.blogspot.com/feeds/530802449336180667/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6330658771872984950&amp;postID=530802449336180667' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330658771872984950/posts/default/530802449336180667'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330658771872984950/posts/default/530802449336180667'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mariogelardi.blogspot.com/2008/01/roberto_09.html' title='ROBERTO'/><author><name>mariogelardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06778321699765166429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6330658771872984950.post-3942589691527128780</id><published>2008-01-04T23:49:00.000+02:00</published><updated>2008-01-05T13:54:11.424+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NEWS'/><title type='text'>ROBERTO</title><content type='html'>&lt;a title="Torna alla Home" href="file:///C:/Documents%20and%20Settings/mario%20gelardi/Desktop/"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Dopo aver contribuito alla vittoria di Gomorra come libro dell'anno, ora c'è ancora da lavorare.&lt;br /&gt;Il sito del mensile &lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;strong&gt;XL&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;di Repubblica, ha indetto un sondaggio per eleggere l'uomo dell'anno.&lt;br /&gt;Roberto Saviano è secondo dopo Beppe Grillo, tra loro c'è una distanza recuperabile.&lt;br /&gt;Ora Tocca a voi, a noi, a tutti.&lt;br /&gt;questo il Link &lt;a href="http://xl.repubblica.it/sondaggio/62064"&gt;http://xl.repubblica.it/sondaggio/62064&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Andate e votate per Roberto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6330658771872984950-3942589691527128780?l=mariogelardi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mariogelardi.blogspot.com/feeds/3942589691527128780/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6330658771872984950&amp;postID=3942589691527128780' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330658771872984950/posts/default/3942589691527128780'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330658771872984950/posts/default/3942589691527128780'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mariogelardi.blogspot.com/2008/01/roberto.html' title='ROBERTO'/><author><name>mariogelardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06778321699765166429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6330658771872984950.post-8219111216569397206</id><published>2008-01-03T21:47:00.000+02:00</published><updated>2008-01-04T23:48:32.961+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NEWS'/><title type='text'>GOMORRA</title><content type='html'>EVVIVA&lt;br /&gt;Ce l'abbiamo fata, il TG1 ha eletto Gomorra libro dell'anno.&lt;br /&gt;Grazie a tutti quelli che hanno votato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6330658771872984950-8219111216569397206?l=mariogelardi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mariogelardi.blogspot.com/feeds/8219111216569397206/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6330658771872984950&amp;postID=8219111216569397206' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330658771872984950/posts/default/8219111216569397206'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330658771872984950/posts/default/8219111216569397206'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mariogelardi.blogspot.com/2008/01/gomorra.html' title='GOMORRA'/><author><name>mariogelardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06778321699765166429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6330658771872984950.post-6825035296642762513</id><published>2007-12-30T17:54:00.000+02:00</published><updated>2008-01-04T23:48:56.057+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NEWS'/><title type='text'>VOTIAMO GOMORRA</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_KW6vScyR94M/R3e_5kS2oXI/AAAAAAAAAFE/wZn3H9QTIpo/s1600-h/BENJAMIN_logo.jpe"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5149795694637654386" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_KW6vScyR94M/R3e_5kS2oXI/AAAAAAAAAFE/wZn3H9QTIpo/s200/BENJAMIN_logo.jpe" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-size:130%;"&gt;Abbiamo tempo fino al sette Gennaio per votare Gomorra di Roberto Saviano come libro dell'anno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Basta inviare una e mail al programma Benjamin del tg1 - &lt;/span&gt;&lt;a href="mailto:tg1libri@rai.it"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;tg1libri@rai.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;e scrivere , &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;voto per Gomorra di Roberto Saviano&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Sarà una vittoria anche un pò nostra.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;PS&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;Buon Anno&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6330658771872984950-6825035296642762513?l=mariogelardi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mariogelardi.blogspot.com/feeds/6825035296642762513/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6330658771872984950&amp;postID=6825035296642762513' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330658771872984950/posts/default/6825035296642762513'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330658771872984950/posts/default/6825035296642762513'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mariogelardi.blogspot.com/2007/12/votiamo-gomorra.html' title='VOTIAMO GOMORRA'/><author><name>mariogelardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06778321699765166429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_KW6vScyR94M/R3e_5kS2oXI/AAAAAAAAAFE/wZn3H9QTIpo/s72-c/BENJAMIN_logo.jpe' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6330658771872984950.post-6370029587431843031</id><published>2007-12-22T00:16:00.000+02:00</published><updated>2007-12-23T22:43:07.223+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='DIARIO DI BORDO'/><title type='text'>DIARIO DI BORDO 15</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_KW6vScyR94M/R2w8LkS2oWI/AAAAAAAAAE8/Rd1vo4SnN68/s1600-h/2120370898_2b33582d4f.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5146554643596616034" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_KW6vScyR94M/R2w8LkS2oWI/AAAAAAAAAE8/Rd1vo4SnN68/s200/2120370898_2b33582d4f.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;PREMI GIRULA' 2007&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lunedì 17 dicembre, sono stati asegnati al Teatro San Ferdinando di Napoli, i Premi Girulà 2007.&lt;br /&gt;Tra i tanti premiati, io e Giuseppe Miale di Mauro, abbiamo vinto il premio come miglior autori della scorsa stagione con "Quattro".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Quattro" è un testo che ci ha dato molte soddisfazioni, partendo dal Premio Ustica , fino ad arrivare a questo Girulà.&lt;br /&gt;Questa la motivazione:&lt;br /&gt;« Un testo di grande forza intellettuale ed emotiva, capace di coinvolgere gli affetti e di mobilitare l’intelligenza degli spettatori, chiamando all’autoesame la loro coscienza civile»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie a tutti quelli che hanno collaborato alla vittoria di entrambi i premi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;strong&gt;Buon Natale!&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6330658771872984950-6370029587431843031?l=mariogelardi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mariogelardi.blogspot.com/feeds/6370029587431843031/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6330658771872984950&amp;postID=6370029587431843031' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330658771872984950/posts/default/6370029587431843031'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330658771872984950/posts/default/6370029587431843031'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mariogelardi.blogspot.com/2007/12/diario-di-bordo-15.html' title='DIARIO DI BORDO 15'/><author><name>mariogelardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06778321699765166429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_KW6vScyR94M/R2w8LkS2oWI/AAAAAAAAAE8/Rd1vo4SnN68/s72-c/2120370898_2b33582d4f.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6330658771872984950.post-5479288373075423306</id><published>2007-12-04T13:29:00.000+02:00</published><updated>2007-12-10T12:49:41.273+02:00</updated><title type='text'>GOMORRA</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_KW6vScyR94M/R1U62bOze1I/AAAAAAAAAEc/GaxMo5j4-64/s1600-h/este_26185738_58050.jpe"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5140079256410487634" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_KW6vScyR94M/R1U62bOze1I/AAAAAAAAAEc/GaxMo5j4-64/s200/este_26185738_58050.jpe" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;UN CONSUNTIVO CRITICO DOPO CINQUE SETTIMANE DAL DEBUTTO:&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;COSI’ LA CRITICA&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Potere del teatro e degli attori, capaci, come nella vita reale, di coniugare tragedia assoluta a effimeri momenti di leggerezza. […] Si muovono come automi in uno spazio desolante diviso in due piani fra pilastri abusivi, che fungono da confine drammaturgico. Lasciando al protagonista, il Roberto di Ivan Castiglione, il compito di legare i tanti fatti. Risultato uno spettacolo dai grandi ritmi, a tratti iperrealista, capace di affogare nei rapidi cambi di scena tutti i rischi di oggettiva didascalicità. (Stefano de Stefano, «Corriere del Mezzogiorno») &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Alla base dell’allestimento di “Gomorra” vi è l’intenzione di rileggere, in una prospettiva civile, il rapporto tra l’uomo Roberto Saviano, ciò che egli ha scritto e come questo si sia tramutato in una vicenda paradossale, ibrida, intrisa di un’infinità di voci e di volti, di luci, suoni, silenzi, gesti, movimenti. Gli stessi elementi che, estrapolati dall’opera letteraria, ritroviamo sintetizzati nell’agire di cinque prototipici personaggi, tutti interpretati con straordinaria intensità emotiva. (Francesco Urbano, «Roma») &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Due dita sfiorano il microfono nel buio della sala. Si sente? Bene si sente:si accendono le luci, in piedi un po' impacciato davanti al microfono c'è Roberto Saviano. Non lui esattamente ma il suo alter ego Ivan Castiglione, l'attore che con il regista Mario Gelardi ha ideato lo spettacolo "Gomorra". Il discorso che il pubblico ascolta è lo stesso che Saviano pronunciò a Casal di Principe il 23 settembre 2006. Proprio lo stesso: lo scrittore aveva parlato a braccio, Castiglione lo rende con millimetrica precisione. Con le esitazioni, le ripetizioni e i salti sintattici del timido che parla in pubblico sostenuto solo dalla sua indignazione. Lo spettacolo si dipana a partire da quel discorso: novanta minuti di indignazione a fior di pelle, proprio come quel giorno a Casal di Principe.(Antonio Tricomi -Repubblica, Napoli)&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il libro lo hanno comprato quasi un milione di persone, mentre i fruitori della riduzione teatrale (110' filati) non possono essere per ora più di novantotto a recita, ossia quanti ne contiene il Ridotto del Mercadante. Costoro sono tuttavia dei privilegiati, perché Gomorra diretto da Mario Gelardi, adattatore del testo insieme con l'autore Roberto Saviano, è uno spettacolo eccellente, vivo, vitale, appassionante, di quelli che ogni tanto riconciliano col medium. (…)I ritratti sono consegnati, mediante un dialogo brillante, da sei attori tutti in stato di grazia. (…)Il palco sul fondo è praticabile al primo livello, come fosse un cavalcavia, ma anche occultabile mediante proiezioni di immagini astratte e abbastanza lugubri. Le luci evocano sempre un mezzobuio malsano, come se il sole non splendesse mai su questi luoghi corrotti, i cui indigeni non sembrano aspettarsi più nulla. Non è tuttavia a un comizio che assistiamo, Saviano non vuole imporci niente, né sembra avere altra medicina da proporre se non la speranza che un numero sempre maggiore di persone smetta di ritenere questo tristo stato di cose come inevitabile. Ma ad alimentare il suo e il nostro pessimismo aggiunge la considerazione che qui non di pittoresca criminalità locale si tratta, bensì della massima visibilità di un sistema occulto che ormai ha ramificazioni, almeno in Italia, quasi dappertutto. (Masolino d'Amico - LA STAMPA) &lt;a href="http://bp1.blogger.com/_KW6vScyR94M/R1U7T7Oze2I/AAAAAAAAAEk/OFhKcdH_Q6U/s1600-h/programma+1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5140079763216628578" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_KW6vScyR94M/R1U7T7Oze2I/AAAAAAAAAEk/OFhKcdH_Q6U/s200/programma+1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Erano due le assenze alla prima nazionale di Gomorra lunedì sera al Teatro Stabile di Napoli Mercadante: quella dell'autore Roberto Saviano, per questioni di sicurezza vivendo egli sotto scorta, e quella della speranza così come nel libro diventato un best seller di livello mondiale. Mancava "l'addà passa' 'a nuttata" di eduardiana memoria, frase che indica la certezza, pur nell'attesa, della luce che verrà a sciogliere le tenebre della notte e della vita. La frase che conclude invece Gomorra &amp;shy;"Non datevi pace!" che un molto convincente Ivan Castiglione, nei panni dello stesso Saviano, lancia al pubblico, ma che lascia un senso di ineluttabilità, che trascina con sé l'angoscia di un destino già scritto cui è &amp;shy;impossibile opporsi. (L’AVVENIRE Valeria Chianese )&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In uno scenario da provincia dissestata da costruzioni abusive - impalcature di tubi innocenti, sacchi di sabbia, bidoni di vernice, pilastri dissestati - si dipanano i due piani della scena, un qualunque slargo cittadino e una balconata con uno schermo, quasi a rappresentare i due livelli, quello più basso della violenza cieca e animalesca, il braccio armato col feticismo per il kalashnikov o i test delle droghe scadenti (lasciate provare ai Visitors, quelle larve umane disposte a tutto per una dose di kobret, eroina, ecstasy) e quello più alto, dei manager senza scrupoli laureati alla Bocconi capaci di interrare tonnellate di rifiuti tossici provenienti dal Nord Italia a poca distanza dei condomini iperpopolati, quel livello imprenditoriale che non si sporca mai le mani (ottimamente reso dallo Stakeholder, l'uomo indispensabile, Giuseppe Miale di Mauro), che strozza commercianti e agricoltori coi tassi da usura e gestisce traffici illeciti, dalla Campania alla Cina alla Russia. (…) Di fronte al materiale incandescente del romanzo, la versione teatrale ha deciso di puntare su brevi flash, una sequenza di quadri narrativi, dialoghi inevitabilmente accorciati, in un continuo rincorrersi di situazioni ed avvenimenti, dove lo stesso Roberto Saviano (interpretato da Ivan Castiglione) fa da ulteriore raccordo. E nel drammatico finale, tornano le parole conclusive del discorso di Roberto Saviano, esploratore di un malefico universo pericoloso, «fino al termine della notte io proseguirò questo viaggio. Non datevi pace». E nessuno, alla fine dello spettacolo, può andar via a cuor leggero, uscendo in piazza Municipio, tra i cumuli di rifiuti e l'arroganza della microcriminalità, le comitive di turisti e i monumenti carichi di storia. (IL MANIFESTO Flaviano De Luca) &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Un’inferno di cemento e tubi innocenti a due piani, un lugubre crocevia di violenze e traffici, uno spettacolo teatrale quasi neo brechtiano con prototipi e vergogne tratte dall’opera più denunciataria e ammonitoria in tema di peste sociale del crimine. (LA REPUBBLICA – Rodolfo di Giammarco) &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_KW6vScyR94M/R1U7pbOze3I/AAAAAAAAAEs/ykKtK1Afn8A/s1600-h/programma4.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5140080132583816050" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_KW6vScyR94M/R1U7pbOze3I/AAAAAAAAAEs/ykKtK1Afn8A/s200/programma4.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Una linea impervia, "antipatica", incapace di mediazioni, preferita dal regista Mario Gelardi. lo spettacolo riaccende le luci sul "teatro di parola", sul "rito culturale" di cui Pasolini stesso parlava quando scriveva il suo manifesto, nel 1968.Di qui la scelta di avere il personaggio dello stesso Roberto Saviano in scena, nella figura di Ivan Castiglione, perfetto alter ego dello scrittore, con la sua camminata veloce e leggera, la parlata diretta, chiara, addolorata e non impaurita, in grado di farci vedere l'ostinazione dell'insonne in battaglia, la solitudine rumorosa di chi è in ascolto e solo dopo aver ascoltato parla, e scrive. (…)Nello spettacolo, recitato con un realismo impressionante da tutti gli attori, la parola arriva come una scazzottata, una botta di freddo seguita da un improvviso calore che ti porta a sudare. Persino nella scena più drammatica si nega la catarsi. A questi ragazzi non interessa sedurre quanto raccontare l'immateriale linea dei soldi, la mostruosa forza imprenditoriale che fa molti più morti di quelli che si vedono sulle strade della provincia di Napoli (3700 dal '79 ad oggi).Accadeva anche nel libro. Saviano non è affascinato dai suoi nemici, non li rende epici, come ha fatto quasi interamente la letteratura di soggetto mafioso dal "Padrino" in poi. Se Totò Riina è capace di stare seduto due ore nella sua cella a contemplare la fiction che narra la giovinezza sua e di Provenzano, per contro mai nessun camorrista entrerà in teatro a vedere Gomorra senza desiderare di spaccare tutto. (Katia Ippaso LIBERAZIONE) &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Il libro è ormai nella storia, una di quelle cose capaci di scardinare le coscienze e i mercati, le consuetudini ufficiali, i conformismi. Non tutti sono napoletani, non tutti sanno e vivono. Per costoro Gomorra di Roberto Saviano ha spalancato senza reticenze le porte di un mondo interamente da rifondare, dandogli rilievo critico e risonanza internazionali. Per costoro, ma anche per i protagonisti sul campo, giovani e vecchi, di un malessere in costante aggiornamento, lo scrittore ha accettato di trasformare Gomorra in teatro. Il copione di Saviano con Mario Gelardi, sceglie alcuni nodi scioccanti del libro e li espone, flashes di una memoria testimoniale che non si limita a mostrare le proprie ferite, il dolore di fronte alla corruzione, alle convivenze, al malaffare, all’assenza di futuro per le nuove generazioni, bensì ceca l’estensione della denuncia e il fomento di una maieutica incazzatura. (…) La terribilità di droga e frode, riciclaggio, violenza e connivenze di cui “dicono” i sei attori, tutti estremamente coinvolti, arrivano dirette, macigni letali la cui forza si chiama in due modi, verità e coraggio. (IL MESSAGGERO – RITA SALA)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rabbia e angoscia, ma soprattutto tanta amarezza, ecco cosa si prova nell’ascoltare le realtà narrate da Roberto Saviano. E questo senso di disagio e orrore si amplia quando i personaggi, prima solo letti, prendono corpo. È in scena “Gomorra” di Roberto Saviano e Mario Gelardi, quest’ultimo anche regista, al Teatro Stabile Mercadante di Napoli. Le cinque storie tratte dal romanzo sono saggiamente intrecciate dagli autori e il loro collante, e protagonista dello spettacolo, è proprio Saviano. È una necessità che spinge Roberto a indagare sui meccanismi del sistema camorristico, necessità derivante da una pressione subita sin da piccolo, in un luogo dove saper sparare è l’unico modo per farsi rispettare come uomo. (…)È un’ossessione: “capire è l’unico modo che avete per difendervi” - afferma nel toccante discorso fatto nel 2006 a Casal di Principe, che apre lo spettacolo, interpretato da un emozionante Ivan Castiglione, il quale ci regala l’interiorità di Roberto senza cadere nel banale tentativo di imitarlo. (…)Ciò che colpisce di gran parte di questi personaggi è il loro senso di onnipotenza, derivante solo dall’essere dalla parte dei “forti”, di coloro che comandano. Il tutto portato in scena in modo semplice, realistico, crudo e di grande impatto emotivo, così come le scene di Roberto Crea, grazie anche alle immagini suggestive di Ciro Pellegrino e alle musiche spettrali di Francesco Forni, perfettamente complementari alle vicende, a cui aggiungono grande poesia. (IL BRIGANTE - Mariagiovanna Grifi)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gomorra a teatro è come una scazzottata improvvisa, violenta, rapida, che fa male ma che ti obbliga a reagire. L’impressionante realismo delle storie portate in scena, al Teatro Mercadante, dal regista Mario Gelardi e scritte da Roberto Saviano arriva davvero come un pugno dritto allo stomaco, non ti far star fermo sulla sedia, le braccia e le gambe in continua tensione con l’istinto di alzarsi in piedi e gridare “Basta!”. È il racconto di una città sempre in costruzione ma in decadenza e nella quale si ha la sensazione di entrare in punta di piedi per poi farsi trascinare dall’impetuoso rincorrersi delle storie dei protagonisti, dal loro volto sempre più familiare.E alla fine ne esci con il cuore sconquassato da mille sentimenti, dalla rabbia per un mondo che realmente esiste, dalla tenerezza che riesce a provocare la morte di Kit Kat, il giovane corriere della droga che tutti vorrebbero proteggere interpretato da uno straordinario Adriano Pantaleo. (… )A fare da collante tra le vicende dei protagonisti è lo stesso Roberto Saviano, sul palco nella figura di Ivan Castiglione (foto in alto), perfetto alter ego dello scrittore, con il suo modo di parlare chiaro e diretto, addolorato ma non spaventato, capace di scrivere un articolo di giornale su quello che i suoi amici del “Sistema” gli raccontano, senza temere conseguenze e fermamente convinto di non volerne far parte. Quel «non valete niente e ve ne dovete andare» che Saviano pronunciò nel suo discorso a Casal di Principe contro il clan dei Casalesi apre lo spettacolo: Ivan Castiglione lo recita per intero, con la stessa enfasi e lo stesso sguardo arrabbiato e consapevole che aveva lo scrittore quel giorno che parlò alla sua terra. Il prologo, che anticipa la scena vera e propria, è uno dei momenti dello spettacolo in cui il regista Gelardi mostra quello che è stato il “dopo caso editoriale Gomorra”. (…)Francesco Di Leva, perfettamente calato nella parte, riesce ad interpretare Picatchu con un realismo sconcertante, è capace di far rabbia quando prende a calci un ragazzo sofferente per una dose di droga eccessiva, di suscitare terrore quando impugnando la pistola fa per sparare un colpo in testa a Kit Kat, suo fedele pusher. Di Leva riesce persino a far commuovere, quando alla fine, il suo pianto commenta la morte di Kit Kat consumata fuori scena. (…)Alla criminalità “ruspante e popolare” di Picatchu e Kit Kat si contrappone quella imprenditoriale di Mariano (Antonio Ianniello) e lo Stakeolder (Giuseppe Miale Di Mauro). (…)Sul finale, sullo sfondo il pianto disperato di Picatchu per l’uccisione di Kit Kat, Roberto parla del funerale del ragazzo, ma nemmeno qui c’è il minimo accenno di catarsi a dimostrazione che il vero Saviano non ha “epicizzato” questi personaggi come accedeva nel “Padrino”, non ne è rimasto romanticamente affascinato anzi, li ha messi “in ridicolo” portando a galla lo squallore di quella realtà. E tornano le parole conclusive del discorso a Casal di Principe: «Vengo da una terra in cui ai ragazzi insegnano che vita e morte sono la stessa cosa. Ma io so che vita e morte non sono la stessa cosa e che fino al termine di questa notte proseguirò questo viaggio. Non datevi pace». (Viola Tizzano – Oltre News) &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_KW6vScyR94M/R1U8I7Oze4I/AAAAAAAAAE0/4AodK9cJzLM/s1600-h/programma3.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5140080673749695362" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_KW6vScyR94M/R1U8I7Oze4I/AAAAAAAAAE0/4AodK9cJzLM/s200/programma3.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ci sono spettacoli che sono necessari. Per aprire le coscienze, farsi specchio della società, denunciare, aiutare a mantenere viva l’attenzione. Un teatro che faccia da eco alla verità, che dia “carne” alle parole. E non permetta l’oblio. Gomorra è uno spettacolo necessario, perché tutto ciò di cui ci parla e ci sbatte in faccia, appartiene al nostro presente e non può non riguardarci, non rimanerci addosso. Una verità che dal romanzo trova in teatro la sua dimensione del reale, diventando forma teatrale, “rito culturale”. (…)Ma il messaggio arriva, grazie anche alla magnifica prova degli interpreti Antonio Ianniello, Francesco Di Leva, Adriano Pantaleo, Giuseppe Miale di Mauro, Ernesto Mahieux. E in quella chiosa finale affidata sempre allo scrittore «fino al termine della notte io proseguirò questo viaggio. Non datevi pace» c’è anche un filo di speranza che ci attraversa. (Giuseppe Distefano- LIVE CITY) &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Questa Gomorra ti entra dentro, ti lascia il segno come le mille impronte di sangue e le centinaia di buchi di kalascnikov che il regista proietta sulla scena: c’è cura in ogni aspetto dello spettacolo, dalla connotazione musicale dei “neomelodici” napoletani ai segni di un popolo alla ricerca di certezze come Pulcinella, Maradona, ‘A Madonna e San Gennaro che appiano alla fine dello spettacolo. E un briciolo di speranza anche nel messaggio finale di Roberto: Vita e Morte non - sono la stessa cosa, ma datevi Pace. (BARILIVE –Antonella Ardito)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;Le foto sono di Marco Ghidelli&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6330658771872984950-5479288373075423306?l=mariogelardi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mariogelardi.blogspot.com/feeds/5479288373075423306/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6330658771872984950&amp;postID=5479288373075423306' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330658771872984950/posts/default/5479288373075423306'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330658771872984950/posts/default/5479288373075423306'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mariogelardi.blogspot.com/2007/12/gomorra.html' title='GOMORRA'/><author><name>mariogelardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06778321699765166429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_KW6vScyR94M/R1U62bOze1I/AAAAAAAAAEc/GaxMo5j4-64/s72-c/este_26185738_58050.jpe' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6330658771872984950.post-6623085120255951166</id><published>2007-11-21T15:19:00.000+02:00</published><updated>2007-11-21T15:28:51.102+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TEATRO'/><title type='text'>GOMORRA</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;span style="color:#333399;"&gt;&lt;strong&gt;MOMENTO RETORICO&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gomorra lascia Napoli.&lt;br /&gt;Dopo ventidue repliche, partiamo in tureè, prima Potenza e Bari e poi dal 27 novembre al Teatro Valle di Roma.&lt;br /&gt;E' stato un periodo molto intenso con tante cose da ricordare.&lt;br /&gt;Mi piace ricordare l'anteprima fatta con Roberto.&lt;br /&gt;Mi piace ricordare l'incontro con il Giudice Cantone, la sua chiarezza, il suo coraggio.&lt;br /&gt;Mi piace ricordare l'incontro con Carlo Cerciello, con Ottavia Piccolo e Frédérique Loliée.&lt;br /&gt;Mi piace ricordare l'emozione della madre di Roberto.&lt;br /&gt;Ed ancora, l'affetto di tutto il Mercadante, dai portieri alle Mascherine, dai dirigenti al Direttore.&lt;br /&gt;Mi piace ricordare chi non si accorge che  il teatro sta cambiando .&lt;br /&gt;Mi piace rticordare le mamme di Giugliano, la loro lotta e il loro calore.&lt;br /&gt;Mi piace ricordare i miei fantastici attori con cui si è creato un rapporto più unico che raro.&lt;br /&gt;Soprattutto voglio ricordare quella gente in piedi a fine spettacolo, quelle persone che ci abbracciavano nei camerini.&lt;br /&gt;Portiamo il ricordo di tutto questo e speriamo di trovare lo stesso affetto nelle altre città.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6330658771872984950-6623085120255951166?l=mariogelardi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mariogelardi.blogspot.com/feeds/6623085120255951166/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6330658771872984950&amp;postID=6623085120255951166' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330658771872984950/posts/default/6623085120255951166'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330658771872984950/posts/default/6623085120255951166'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mariogelardi.blogspot.com/2007/11/gomorra_21.html' title='GOMORRA'/><author><name>mariogelardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06778321699765166429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6330658771872984950.post-2667845154930243039</id><published>2007-11-18T13:12:00.000+02:00</published><updated>2007-11-18T13:15:43.681+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TEATRO'/><title type='text'>In Scena</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_KW6vScyR94M/R0AeigedzII/AAAAAAAAAEM/oWDAscXIMN8/s1600-h/locandinaleregole(21-05-07)2-COPIA.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_KW6vScyR94M/R0AeigedzII/AAAAAAAAAEM/oWDAscXIMN8/s320/locandinaleregole(21-05-07)2-COPIA.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5134137153384467586" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;LE REGOLE DEL GIUOCO DEL TENNIS&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;scritto da MARIO GELARDI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;con ANGELO CAMPOLO  LUCA FIORINO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;regia &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ROSARIO ARENA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DAL 22 AL 25 NOVEMBRE&lt;br /&gt;NAPOLI - Teatro Elicantropo&lt;br /&gt;Vico Gerolomini, 3 (vicino p.zza Cavour)&lt;br /&gt;Info e prenotazioni: 349/4279985&lt;br /&gt;www.teatroelicantropo.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(.....) Ci sono partite che durano molte ore, partite che sembra stiano per concludersi e poi basta un fallo. Una battuta fatta male. E il gioco si riapre. La partita ricomincia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono le regole del gioco del tennis.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vincitore del festival nazionale di atti unici di Reggio Emilia nel 2005 e già presente in numerose rassegne teatrali svoltesi in tutta Italia, “Le regole del giuoco del tennis” prosegue la sua tournée andando in scena al teatro TORDINONA di Roma dal 6 all’11 novembre e al teatro ELICANTROPO di Napoli dal 22 al 25 novembe. Il divertente atto unico, prodotto dalla DAF associazione culturale,  presieduta da Giuseppe Ministeri, è interpretato da due giovani attori, Angelo Campolo e Luca Fiorino, diretto da Rosario Arena e scritto da Mario Gelardi. “Le regole del giuoco del tennis” prende spunto da una semplice partita a tennis come metafora per  raccontare le dinamiche dei rapporti all’interno di un’amicizia fra due studenti universitari di diversa estrazione sociale. Le differenze fra i due sono solo il punto di partenza di una vicenda che, con numerosi colpi di scena, ribalta di continuo il punto di vista dello spettatore.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6330658771872984950-2667845154930243039?l=mariogelardi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mariogelardi.blogspot.com/feeds/2667845154930243039/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6330658771872984950&amp;postID=2667845154930243039' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330658771872984950/posts/default/2667845154930243039'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330658771872984950/posts/default/2667845154930243039'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mariogelardi.blogspot.com/2007/11/le-regole-del-giuoco-del-tennis-scritto.html' title='In Scena'/><author><name>mariogelardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06778321699765166429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_KW6vScyR94M/R0AeigedzII/AAAAAAAAAEM/oWDAscXIMN8/s72-c/locandinaleregole(21-05-07)2-COPIA.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6330658771872984950.post-4504513577682335868</id><published>2007-11-13T11:35:00.001+02:00</published><updated>2007-11-13T11:36:46.931+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='DIARIO DI BORDO'/><title type='text'>DIARIO DI BORDO 14</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_KW6vScyR94M/RzlwCEKqUGI/AAAAAAAAAEE/P17H7s0oe0M/s1600-h/villa_literno_ecoballe_3.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_KW6vScyR94M/RzlwCEKqUGI/AAAAAAAAAEE/P17H7s0oe0M/s320/villa_literno_ecoballe_3.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5132256431145898082" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Messaggio degli abitanti della fascia costiera del Comune di Giugliano. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La nostra terra è stata massacrata e mortificata dalle scelte scellerate di un sistema altrettanto scellerato;terre fertili,area pulita,mare,lago,boschi,tanti bambini tutto messo al sacrificio come gli agnelli all’altare,per risolvere la perenne emergenza rifiuti,in cui versa da decenni la nostra regione.&lt;br /&gt;L’ultimo MOSTRO sceso in campo è il sito di stoccaggio di “Taverna del Re”:milioni di false ECOBALLE, in realtà spazzatura tritovagliata grossolanamente imballata, in gran parte scoperte sistemate a mò di piramidi che si estendono per Km, messe li’ in attesa di capire come e quando smaltirle.&lt;br /&gt;Il risultato?&lt;br /&gt;Aria irrespirabile,campi fertili e coltivati sacrificati per la costruzione di ulteriori piattaforme per l’ampliamento ,falde acquifere inquinate, malattie tumorali in repentina crescita,soprattutto nell’età giovanile.&lt;br /&gt;Il territorio giuglianese per legge non doveva piu’ accogliere altri siti perché ha sopportato il maggior peso collegato alla emergenza rifiuti. I suoi abitanti si ritrovano oggi, dopo l’ennesima proroga di chiusura, a dover combattere affinché  sia realmente chiuso l’ennesimo deposito di rifiuti entro fine anno ed auspicarsi una reale bonifica del territorio.&lt;br /&gt;I cittadini si ritrovano a  doversi difendere dalle istituzioni.&lt;br /&gt;Ma stasera vogliamo chiedere con forza che si smetta di continuare a seguire un sistema dove ci si preoccupa esclusivamente di rimuovere i rifiuti dalla strada per accantonarli chissà dove,forse anche vicino casa tua! E iniziare una vera raccolta differenziata,con un adeguamento di tutto il meccanismo legato al sistema di smaltimento di rifiuti.&lt;br /&gt;Dobbiamo pretendere tutti di diventare una Regione “Civile”:&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6330658771872984950-4504513577682335868?l=mariogelardi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mariogelardi.blogspot.com/feeds/4504513577682335868/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6330658771872984950&amp;postID=4504513577682335868' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330658771872984950/posts/default/4504513577682335868'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330658771872984950/posts/default/4504513577682335868'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mariogelardi.blogspot.com/2007/11/diario-di-bordo-14.html' title='DIARIO DI BORDO 14'/><author><name>mariogelardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06778321699765166429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_KW6vScyR94M/RzlwCEKqUGI/AAAAAAAAAEE/P17H7s0oe0M/s72-c/villa_literno_ecoballe_3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6330658771872984950.post-6554992842684534632</id><published>2007-10-31T14:02:00.000+02:00</published><updated>2007-10-31T19:06:10.200+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NEWS'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Laureati in camorra secondo Saviano&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;a title="stampa" onclick="window.print()" href="http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/spettacoli/200710articoli/27183girata.asp#"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onclick="javascript:window.open('/cmstp/rubriche/posta.asp?indirizzo=%2Fredazione%2FcmsSezioni%2Fspettacoli%2F200710articoli%2F27183girata%2Easp%3F','mail','scrollbars=no,resizable=yes,width=350,height=350');" href="http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/spettacoli/200710articoli/27183girata.asp#"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.lastampa.it/_web/_servizi/piuvisti/default.asp"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;MASOLINO D'AMICO&lt;br /&gt;Il libro lo hanno comprato quasi un milione di persone, mentre i fruitori della riduzione teatrale (110’ filati) non possono essere per ora più di novantotto a recita, ossia quanti ne contiene il Ridotto del Mercadante. Costoro sono tuttavia dei privilegiati, perché Gomorra diretto da Mario Gelardi, adattatore del testo insieme con l’autore Roberto Saviano, è uno spettacolo eccellente, vivo, vitale, appassionante, di quelli che ogni tanto riconciliano col medium. Per i cinquantanove milioni che ancora non lo sanno, Saviano è il giornalista ventottenne che ha raccontato le attività quotidiane della camorra nel suo piccolo centro campano, guadagnandosi minacce della medesima in seguito alle quali non ha potuto nemmeno essere presente alla prima della pièce. Questa segue l’andamento del bestseller in quanto consiste in una serie, più che di episodi, di vignette e incontri con esponenti a vari livelli della malavita di un posto simile a Casal di Principe: cinque personaggi che interagiscono tra loro o che ogni tanto si confessano, magari solo per vantarsi, con l’alias di Saviane stesso, un giovanotto assorto che ancora prima di indignarsi cerca di capire, e che introduce la serata parlando brevemente a un microfono in piazza. Dei cinque irregolari ben due sono laureati, uno addirittura alla Bocconi con poi tanto di Master a Londra. Questo è il farabutto più disgustoso di tutti, in quanto specializzato nella devastazione del territorio e non solo, seppellendo rifiuti tossici in luoghi densamente abitati. L’altro laureato, molto meno cool di lui, prova addirittura un orgasmo quando gli capita di sparare per la prima volta con un kalashnikov. Il suo colpo di genio ha luogo coi funerali di papa Wojtyla: trentamila bottiglie di plastica recuperate dall’immondizia, riempite di acqua del rubinetto e vendute a peso d’oro. Altri due sono manovalanza: un violento che si sfoga tirando sempre fuori la pistola e minacciando i più deboli, e un piccolo balordo che si sente virtuoso quando rinuncia a spacciare droga per rapinare le coppiette. Il quinto elemento è un fiancheggiatore suo malgrado, un bravissimo sarto costretto a falsificare capi famosi, che entra in crisi quando riconosce un suo manufatto addosso a Angelina Jolie la sera degli Oscar, e nessuno gli crede. I ritratti sono consegnati, mediante un dialogo brillante, da sei attori tutti in stato di grazia - Ivan Castiglione come Roberto, e poi Francesco Di Leva, Antonio Ianniello, Giuseppe Miale di Mauro, Adriano Pantaleo, Ernesto Mahieux - dentro una indovinata scenografia di Roberto Crea, uno spazio delimitato da palchi di tubi Innocenti ai lati e sul fondo, con effetto di cantiere abbandonato (si parla parecchio anche di edilizia, una delle attività più lucrose della camorra), e agli angoli quattro piloni di cemento che alla fine crolleranno rivelando di contenere statuette di Maradona e madonnine di Pompei. Il palco sul fondo è praticabile al primo livello, come fosse un cavalcavia, ma anche occultabile mediante proiezioni di immagini astratte e abbastanza lugubri. Le luci evocano sempre un mezzobuio malsano, come se il sole non splendesse mai su questi luoghi corrotti, i cui indigeni non sembrano aspettarsi più nulla. Non è tuttavia a un comizio che assistiamo, Saviane non vuole imporci niente, né sembra avere altra medicina da proporre se non la speranza che un numero sempre maggiore di persone smetta di ritenere questo tristo stato di cose come inevitabile. Ma ad alimentare il suo e il nostro pessimismo aggiunge la considerazione che qui non di pittoresca criminalità locale si tratta, bensì della massima visibilità di un sistema occulto che ormai ha ramificazioni, almeno in Italia, quasi dappertutto. Al Mercadante di Napoli fino al 18 novembre.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Articolo pubblicato su LA STAMPA di Oggi&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6330658771872984950-6554992842684534632?l=mariogelardi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mariogelardi.blogspot.com/feeds/6554992842684534632/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6330658771872984950&amp;postID=6554992842684534632' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330658771872984950/posts/default/6554992842684534632'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330658771872984950/posts/default/6554992842684534632'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mariogelardi.blogspot.com/2007/10/laureati-in-camorrasecondo-saviano.html' title=''/><author><name>mariogelardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06778321699765166429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6330658771872984950.post-3757871621938801093</id><published>2007-10-29T12:02:00.001+02:00</published><updated>2007-10-29T12:08:22.093+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TEATRO'/><title type='text'>GOMORRA</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_KW6vScyR94M/RyWw9f8hLMI/AAAAAAAAAD0/Fpm-2SY0zvE/s1600-h/este_26185738_58050.jpe"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5126698321425018050" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_KW6vScyR94M/RyWw9f8hLMI/AAAAAAAAAD0/Fpm-2SY0zvE/s200/este_26185738_58050.jpe" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ci sono voluti quasi due anni per arrivare all'appuntamentio di stasera. Finalmente Gomorra, versione teatrale, debutta. Per me è un momento molto importante perchè è il compimento di un lavoro molto duro.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ho avuto la fortuna di lavorare con gruppo di attori molto forte, Ivan Castiglione, Francesco Di Leva, Antonio Ianniello,Giuseppe Miale Di Mauro, Adriano Pantaleoe ed Ernesto Mahieux.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Lo spettacolo è il risultato del lavoro di tutti e del contributo delle musiche di Francesco Forni, delle immagini di Ciro Pellegrino, delle scene di Roberto Crea e dei costumi di Roberta Nicodemo.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Incrociamo le dita.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6330658771872984950-3757871621938801093?l=mariogelardi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mariogelardi.blogspot.com/feeds/3757871621938801093/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6330658771872984950&amp;postID=3757871621938801093' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330658771872984950/posts/default/3757871621938801093'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330658771872984950/posts/default/3757871621938801093'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mariogelardi.blogspot.com/2007/10/gomorra_29.html' title='GOMORRA'/><author><name>mariogelardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06778321699765166429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_KW6vScyR94M/RyWw9f8hLMI/AAAAAAAAAD0/Fpm-2SY0zvE/s72-c/este_26185738_58050.jpe' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6330658771872984950.post-3109002480211500307</id><published>2007-10-20T12:00:00.000+03:00</published><updated>2007-10-20T23:59:09.335+03:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NEWS'/><title type='text'>NEWS</title><content type='html'>Mi chiedono di pubblicare l'intera tournée di Gomorra.&lt;br /&gt;Eccola&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tournèe 07&gt;08&lt;br /&gt;-29 ottobre&gt;18 novembre&lt;br /&gt;Napoli, Teatro Mercadante - Ridotto&lt;br /&gt;-23 novembre&lt;br /&gt;Potenza, Teatro Francesco Stabile&lt;br /&gt;-24&gt;25 novembre&lt;br /&gt;Bari, Teatro Kismet&lt;br /&gt;-27 novembre&gt; 8 dicembre&lt;br /&gt;Roma, Teatro Valle&lt;br /&gt;-9 dicembre&lt;br /&gt;Spello (Pg), Teatro Subasio&lt;br /&gt;-11 dicembre&lt;br /&gt;Scandiano (Re), Teatro Boiardo&lt;br /&gt;-12&gt;16 dicembre&lt;br /&gt;Prato, Teatro Fabbricone&lt;br /&gt;-18&gt;19 dicembre&lt;br /&gt;Pordenone, Teatro Comunale Giuseppe Verdi - Sala prove&lt;br /&gt;-9 gennaio&lt;br /&gt;Como, Teatro Sociale&lt;br /&gt;-10 gennaio&lt;br /&gt;Rivoli (To), Teatro Don Bosco&lt;br /&gt;-11 gennaio&lt;br /&gt;Moncalieri (To), Teatro Civico “G.Matteotti”&lt;br /&gt;-12 gennaio 2008&lt;br /&gt;Biella, Teatro Sociale “Villani”&lt;br /&gt;- 15 gennaio&lt;br /&gt;Grottammare (Ap), Teatro delle energie&lt;br /&gt;- 17 gennaio&lt;br /&gt;Buti (Pi), Teatro Francesco di Bartolo&lt;br /&gt;-18 gennaio&lt;br /&gt;Pescia (Pt), Teatro Pacini&lt;br /&gt;-19 gennaio&lt;br /&gt;Parma, Teatro delle Briciole&lt;br /&gt;-20 gennaio&lt;br /&gt;Fiorenzuola D’Arda (Pc), Teatro Municipale Giuseppe Verdi&lt;br /&gt;-22 gennaio&lt;br /&gt;Marghera (Ve), Teatro Aurora&lt;br /&gt;-24 gennaio&lt;br /&gt;Sinalunga (Si),Teatro Comunale "Ciro Pinsuti"&lt;br /&gt;-26 gennaio&lt;br /&gt;Senigallia (An), Teatro La Fenice&lt;br /&gt;- 30 gennaio&lt;br /&gt;Piano di Sorrento (Na), Teatro delle Rose&lt;br /&gt;-2&gt;3 febbraio&lt;br /&gt;Salerno, Teatro Diana&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6330658771872984950-3109002480211500307?l=mariogelardi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mariogelardi.blogspot.com/feeds/3109002480211500307/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6330658771872984950&amp;postID=3109002480211500307' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330658771872984950/posts/default/3109002480211500307'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330658771872984950/posts/default/3109002480211500307'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mariogelardi.blogspot.com/2007/10/news.html' title='NEWS'/><author><name>mariogelardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06778321699765166429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6330658771872984950.post-8301076950685361853</id><published>2007-10-19T11:17:00.001+03:00</published><updated>2007-12-10T12:48:59.171+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='DIARIO DI BORDO'/><title type='text'>DIARIO DI BORDO 13</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_KW6vScyR94M/RxhqTdZWKhI/AAAAAAAAAC0/ZwePFbJCIj8/s1600-h/Immagine+122.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div&gt;A dieci giorni dal debutto di Gomorra, la tensione è alle stelle, ma anche l'adrenalina.&lt;br /&gt;In dodici anni di teatro, questo è stato certamente il mio lavoro più impegnativo, ma lo ammetto, sono piuttosto soddisfatto. E' chiaro che l'imprevedibilità del teatro, mi porta ad avere la giusta tensione che accompagna un debutto, faccio davvero fatica ad immaginare che tipo di reazioni susciterà il mio lavoro.&lt;br /&gt;Al Ridotto del Mercadante si registra già il tutto esaurito, stessa cosa per altri teatri sparsi per l'Italia, quindi è chiaro che lo spettacolo è atteso.&lt;br /&gt;Spero che venga giudicato senza pregiudizi e a mente aperta. Spero che si ritrovi in esso lo stesso spirito del libro, ma che ci venga riconosciuta l'originalità del lavoro.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6330658771872984950-8301076950685361853?l=mariogelardi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mariogelardi.blogspot.com/feeds/8301076950685361853/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6330658771872984950&amp;postID=8301076950685361853' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330658771872984950/posts/default/8301076950685361853'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330658771872984950/posts/default/8301076950685361853'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mariogelardi.blogspot.com/2007/10/diario-di-bordo-13.html' title='DIARIO DI BORDO 13'/><author><name>mariogelardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06778321699765166429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6330658771872984950.post-5109956139290683054</id><published>2007-10-07T19:28:00.000+03:00</published><updated>2007-10-28T11:04:39.381+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NEWS'/><title type='text'>In Scena</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_KW6vScyR94M/RyRQhv8hLLI/AAAAAAAAADs/MyXYuab2guA/s1600-h/Immagine+051.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5126310816590671026" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" height="117" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_KW6vScyR94M/RyRQhv8hLLI/AAAAAAAAADs/MyXYuab2guA/s200/Immagine+051.gif" width="155" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;  &lt;div&gt;&lt;div&gt;Ormai mancano poche settimane al debutto di Gomorra e la bella notizia è che si registra già il tutto esaurito in più di un teatro.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Nel frattempo è stata presentata la stagione del Teatro Elicantropo di Napoli. In scena ci sarà dal 22 al 25 novembre, &lt;strong&gt;"Le regole del gioco del tennis"&lt;/strong&gt; , un mio testo di qualche anno fa, per la regiadi Rosario Arena.A fine stagione invece, dovrebbe andare in scena al Pozzo e il pendolo, &lt;strong&gt;"12 baci sulla bocca"&lt;/strong&gt; , sempre scritto da me con la regia di Giuseppe Miale di mauro. I due testi fanno parte di una trilogia che si completa con &lt;strong&gt;"malamadre"&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;in foto le prove di Gomorra&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6330658771872984950-5109956139290683054?l=mariogelardi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mariogelardi.blogspot.com/feeds/5109956139290683054/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6330658771872984950&amp;postID=5109956139290683054' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330658771872984950/posts/default/5109956139290683054'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330658771872984950/posts/default/5109956139290683054'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mariogelardi.blogspot.com/2007/10/in-scena.html' title='In Scena'/><author><name>mariogelardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06778321699765166429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_KW6vScyR94M/RyRQhv8hLLI/AAAAAAAAADs/MyXYuab2guA/s72-c/Immagine+051.gif' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6330658771872984950.post-2912167724475878452</id><published>2007-09-25T02:28:00.001+03:00</published><updated>2007-09-25T02:30:00.283+03:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TEATRO'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;strong&gt;GOMORRA&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;Qualche data della tournèe 07&gt;08&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;29 ottobre&gt;18 novembre&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Napoli, Teatro Mercadante - Ridotto&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;23 novembre&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Potenza, Teatro Francesco Stabile&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;24&gt;25 novembre&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Bari, Teatro Kismet&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;27 novembre&gt; 8 dicembre&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Roma, Teatro Valle&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;9 dicembre&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Spello (Pg), Teatro Subasio&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;11 dicembre&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Scandiano (Re), Teatro Boiardo&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;12&gt;16 dicembre&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Prato, Teatro Fabbricone&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;18&gt;19 dicembre&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Pordenone, Teatro Comunale Giuseppe Verdi - Sala prove&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6330658771872984950-2912167724475878452?l=mariogelardi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mariogelardi.blogspot.com/feeds/2912167724475878452/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6330658771872984950&amp;postID=2912167724475878452' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330658771872984950/posts/default/2912167724475878452'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330658771872984950/posts/default/2912167724475878452'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mariogelardi.blogspot.com/2007/09/gomorra-08-18-novembre-napoli-teatro.html' title=''/><author><name>mariogelardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06778321699765166429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6330658771872984950.post-3367262689497679439</id><published>2007-09-17T11:00:00.000+03:00</published><updated>2007-09-17T11:03:06.723+03:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='DIARIO DI BORDO'/><title type='text'>DIARIO DI BORDO 12</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Oggi Roberto tornerà a Casale dopo un anno, insieme a bertinotti e a al'assessore Corrado gabriele.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La Repubblica mi ha chiesto ujn commento, ne ha pubblicato uno stralcio, qui di seguito il pezzo così come l'ho scritto&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;"Se dovessi scrivere di istinto quello che provo e che sento davanti alla notizia di questo ritorno di Roberto a Casale, i miei toni sarebbero eccessivamente accalorati e forse poco professionali. Sono preoccupato ma non sorpreso. Lo conosco abbastanza da sapere che ci ha pensato e che,  se ha deciso di farlo, ha trovato motivazioni che nessuno è in grado di contestare. Se ha deciso di apparire di nuovo in pubblico e di farlo in quella piazza,  è perché continua a credere a quelle parole rivolte ai clan della zona , che hanno così radicalmente cambiato la sua vita.&lt;br /&gt;Ecco, sento che mi accaloro pensando a quelli che credono che non sia vero che ha la scorta, che pensano – ancora?- che sia tutta pubblicità. Ci penso ogni volta che ad un appuntamento lo vedo arrivare nella macchina blindata, coi due carabinieri che lo scortano. Ci penso ogni volta che mi verrebbe voglia di prendere un caffè con lui come facevamo una volta e , invece, non so nemmeno in che città si trovi in quel momento.&lt;br /&gt;E penso a quelli che diranno che anche questa mossa è un altro modo per fare parlare di se, un altro modo per vendere qualche migliaio di copie in più.&lt;br /&gt;Allora mi verrebbe da dire, “Roberto resta a casa” che ci vadano gli altri a Casale di principe, quelli che ogni volta che parli della tua terra , dicono che crei un grave danno di immagine. Che ci vadano gli altri a Casale di principe, quelli che si commuovono davanti ad un carro di Piedigrotta, quelli che dopo Duisburg hanno scoperto che c’è la Ndrangheta. Quelli che ci dicevano che la camorra era un problema locale e che il nostro spettacolo non sarebbe interessato nessuno.&lt;br /&gt;E’ solo retorica, lo so che non ci andranno o che se lo faranno, sarà solo per non apparire meno coraggiosi di te.&lt;br /&gt;Allora valgono davvero tanto queste ottocentomila copie vendute di Gomorra, valgono ancora di più quelle centomila vendute in Germania. Valgono davvero tanto quelle persone che mi dicono che prima di Gomorra non leggevano un libro da ventanni.  Valgono perché noi non siamo Roberto Saviano, e in quella piazza potremmo essere solo spettatori.&lt;br /&gt;Allora mi calmo è penso che a Casal di principe ci va lo scrittore Saviano e continuo ad ammirarlo per questo, ma penso pure che ci va il mio amico Roberto li, a rischiare di nuovo, a mettere in gioco quel poco di tranquillità che aveva trovato, e allora vorrei dirgli di stare a casa a bersi un caffè.&lt;br /&gt;Non lo faccio, è chiaro che non lo faccio, proprio perché conosco l’onestà che lo porta a ritornare in quel luogo, in quel paese che è il suo paese, in quella terra che dovrebbe essere anche la nostra terra.&lt;br /&gt;Io a casale non ci vado, perché io faccio teatro, racconto attraverso il teatro, su un palco ci mando gli attori. Non ci vado perché lo stomaco mi si aggroviglierebbe per la paura, la paura che proverei per me, che sarebbe comunque ridicola rispetto al senso di paura che provo per lui.&lt;br /&gt;L’ultima riflessione è di autocritica, Roberto mi aveva raccomandato di non essere retorico, temo di esserlo stato e me ne scuso."&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6330658771872984950-3367262689497679439?l=mariogelardi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mariogelardi.blogspot.com/feeds/3367262689497679439/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6330658771872984950&amp;postID=3367262689497679439' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330658771872984950/posts/default/3367262689497679439'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330658771872984950/posts/default/3367262689497679439'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mariogelardi.blogspot.com/2007/09/diario-di-bordo-12.html' title='DIARIO DI BORDO 12'/><author><name>mariogelardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06778321699765166429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6330658771872984950.post-1755897717639368274</id><published>2007-09-16T19:23:00.000+03:00</published><updated>2007-10-28T11:01:47.060+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TEATRO'/><title type='text'>GOMORRA</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;Finalmente sono iniziate le prove di Gomorra. Siamo partiti alla grande perchè il primo giorno è venuto a trovarci Roberto Saviano che con me firma il testo.&lt;br /&gt;Roberto ha parlato con la compagnia più di tre ore, infondendo energia a tutti.&lt;br /&gt;Siamo un gruppo numeroso e dalla personalità impegnativa.&lt;br /&gt;Il lavoro è appena iniziato&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_KW6vScyR94M/RyRPrP8hLJI/AAAAAAAAADc/0-ESVWZFZO4/s1600-h/Immagine+031+copia.2jpg+copia.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5126309880287800466" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_KW6vScyR94M/RyRPrP8hLJI/AAAAAAAAADc/0-ESVWZFZO4/s200/Immagine+031+copia.2jpg+copia.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;                                            &lt;a href="http://bp1.blogger.com/_KW6vScyR94M/RyRPyv8hLKI/AAAAAAAAADk/_ItTJgy7E9A/s1600-h/Immagine_030_copia+copia.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5126310009136819362" style="CURSOR: hand" height="149" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_KW6vScyR94M/RyRPyv8hLKI/AAAAAAAAADk/_ItTJgy7E9A/s200/Immagine_030_copia+copia.jpg" width="211" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_KW6vScyR94M/Ru1aAEUE2gI/AAAAAAAAACE/78dZjwW3Exg/s1600-h/Immagine+031+copia.2jpg.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_KW6vScyR94M/Ru1ag0UE2hI/AAAAAAAAACM/BgF5F3nN8qM/s1600-h/Immagine+030+copia.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Io e Roberto, La compagnia e Roberto&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt; &lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6330658771872984950-1755897717639368274?l=mariogelardi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mariogelardi.blogspot.com/feeds/1755897717639368274/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6330658771872984950&amp;postID=1755897717639368274' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330658771872984950/posts/default/1755897717639368274'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330658771872984950/posts/default/1755897717639368274'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mariogelardi.blogspot.com/2007/09/gomorra.html' title='GOMORRA'/><author><name>mariogelardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06778321699765166429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_KW6vScyR94M/RyRPrP8hLJI/AAAAAAAAADc/0-ESVWZFZO4/s72-c/Immagine+031+copia.2jpg+copia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6330658771872984950.post-1144417182162802402</id><published>2007-09-05T12:49:00.001+03:00</published><updated>2007-09-05T13:11:19.552+03:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NEWS'/><title type='text'>NUOVE MINACCE PER LIRIO ABBATE</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_KW6vScyR94M/Rt59ehHQAMI/AAAAAAAAAB0/Eoqu8sU5mWw/s1600-h/lirio+abate"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5106656990723047618" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 218px; CURSOR: hand; HEIGHT: 150px" height="152" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_KW6vScyR94M/Rt59ehHQAMI/AAAAAAAAAB0/Eoqu8sU5mWw/s320/lirio+abate" width="257" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Penso che la solidarieta non possa essere a senso unico, proprio per questo mi sento di testimoniarla a favore del giornalista Lirio Abate dell'Ansa.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Di seguito la sua storia ripresa da un articolo di Repubblica di oggi di GIUSEPPE D'AVANZO&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Minacce al giornalista Lirio Abbate dopo l'inchiesta sulla mafia. "Ho fatto solo il mio lavoro"Prima le lettere di avvertimento, poi una bomba incendiaria sotto la macchina&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Vita sotto assedio di un cronista a Palermo "Sotto scorta in una Sicilia senza onore"&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;(...) Dice Lirio, "Io so, noi sappiamo chi sono i mafiosi e gli amici dei mafiosi o i loro protettori. Non ho, non abbiamo bisogno di attendere una sentenza o la parola della Cassazione o un'inchiesta giudiziaria perché penso che, prima della responsabilità penale, sempre eventuale, ci sia una responsabilità sociale e politica accertabile. Se il deputato, il consigliere regionale, l'assessore, il primario, il professore universitario se ne vanno in giro con il mafioso è un fatto. Si conoscono, passeggiano sottobraccio, si baciano quando s'incontrano. È soltanto accuratezza non rinviare ai tempi di una sentenza quel racconto. È il mio lavoro dirlo ora, subito. Non sono una testa calda, non sono un estremista, sono un cronista e credo che il mio impegno sia stretto in poche parole: raccontare quel che posso documentare". &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Alla vigilia delle elezioni amministrative (maggio 2007), il suo metodo di lavoro deve aver messo di cattivo umore qualche capintesta moralmente opaco. Lirio si preoccupa, altroché. Cerca di capire. Capisce che sono in corso delle intercettazioni nel quartiere mafiosissimo di Brancaccio e in quelle conversazioni è saltato fuori che occorrono delle armi per fare "una sorpresa a quel rompicoglioni". Dice Lirio che, in quei momenti, quel che ti sta accadendo ti appare del tutto sproporzionato. "In fondo, sei consapevole che il tuo lavoro, per quanto meticoloso e accurato, nella migliori delle ipotesi si avvicina, senza svelarla, all'autentica realtà delle cose. Ti chiedi qual è stata la frase, il dettaglio, il nome che può avere inquietato e non sai dirlo. Puoi forse immaginarlo, non averne la certezza. Così vai avanti. Fingi che non sia accaduto niente. Tieni per te l'angoscia, senza rovesciarla su chi ti è accanto. Tanto passerà". Non passa invece. Un giorno Lirio trova sulla sua auto "la lettera di un amico". Lo invita "a stare attento". In questura dicono che la minaccia è "molto seria", che una scorta armata lo seguirà passo passo durante il giorno. Per un cronista andarsene in giro con uomini armati è molto buffo. Il lavoro ne è irrimediabilmente pregiudicato. Quale "fonte" accetterà di incontrarti? Quale fonte ti confermerà quel che non potrebbe confermarti? Devi fermarti all'ufficialità, al "prendere atto". Dice Lirio che anche per questo, con la direzione dell'Ansa, decide di "staccare", di venir via dalla Sicilia, di starsene qualche mese a Roma, nella redazione centrale. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Lirio è tornato a Palermo soltanto dieci giorni fa e quelli subito si sono fatti sotto. Nella notte gli hanno sistemato una bomba incendiaria sotto l'auto. Il quartiere della Kalsa bloccato per ore. Polizia a sigillare la zona; artificieri per disattivare l'ordigno; vigili del fuoco preparati al peggio; carri dei vigili urbani per spostare in fretta le auto che davano impiccio e, nei giorni successivi, il silenzio di Palermo. Un silenzio freddo, scrupoloso, amaro che lo imprigiona come in una bolla d'aria. Dice Lirio che non vuole parlare di "solitudine" perché gli sembra retorico e inesatto: se ne vergognerebbe. "In quel che mi accade" sostiene Lirio "mi sento fortunato. Sento accanto a me l'amichevole presenza dei miei colleghi di redazione. La direzione dell'Ansa è premurosa. Polizia e magistratura di più non potrebbero fare per rassicurarmi. Ma, se si esclude questo cerchio protettivo, avverto l'indifferenza della città. Un sindacato di giornalisti ha diffuso un comunicato in cui si diceva, più o meno, che - è vero - Lirio Abbate è minacciato, ma è un affare che riguarda soltanto lui perché - tranquilli - i cronisti siciliani non corrono alcun pericolo. Si può? &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Dice ancora Lirio -"Lo sai perché non decido di andarmene? Per onore. Sì, per onore! Non per il mostruoso, folle, ridicolo onore di cui si riempiono la bocca mafiosi deboli con i forti e forti con i più deboli, ma per quell'onore che mi chiede di avere rispetto di me stesso, che mi impedisce di inchinarmi alla forza e alla paura, di scendere a patti con ciò che disprezzo. Quell'onore che molti siciliani hanno dimenticato di coltivare".&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Nella foto Lirio Abbate&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6330658771872984950-1144417182162802402?l=mariogelardi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mariogelardi.blogspot.com/feeds/1144417182162802402/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6330658771872984950&amp;postID=1144417182162802402' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330658771872984950/posts/default/1144417182162802402'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330658771872984950/posts/default/1144417182162802402'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mariogelardi.blogspot.com/2007/09/nuove-minacce-per-lirio-abbate.html' title='NUOVE MINACCE PER LIRIO ABBATE'/><author><name>mariogelardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06778321699765166429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_KW6vScyR94M/Rt59ehHQAMI/AAAAAAAAAB0/Eoqu8sU5mWw/s72-c/lirio+abate' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6330658771872984950.post-5365897196075591946</id><published>2007-08-10T11:54:00.000+03:00</published><updated>2007-08-17T20:08:33.256+03:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NEWS'/><title type='text'>NUOVE MINACCE A ROBERTO</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_KW6vScyR94M/RsXV4xHQALI/AAAAAAAAABs/WW2VXQ8R3x4/s1600-h/1721928.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5099717324300091570" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" height="206" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_KW6vScyR94M/RsXV4xHQALI/AAAAAAAAABs/WW2VXQ8R3x4/s320/1721928.jpg" width="244" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;  &lt;div&gt;&lt;div&gt;(Apcom) - "Sappiamo che lo scrittore Roberto Saviano e il pm Raffaele Cantone sono nel mirino, chiediamo che vengano schierati gli investigatori migliori contro la camorra casertana. E che ci siano sforzi eccezionali per catturare i padrini latitanti". A lanciare l'allarme è il procuratore aggiunto della Dda di Napoli, Franco Roberti che in una lunga intervista all'Espresso in edicola da oggi afferma che "i Casalesi sono diventati una nuova mafia, che ha infiltrato l'econnomia e le istituzioni".&lt;br /&gt;"C'è tutta una serie di segnali - spiega Roberti - che evidenziano come il clan dei Casalesi si stia interessando a investigatori come Raffaele Cantone e a scrittori come Roberto Saviano che hanno provocato con il loro lavoro la sprovincializzazione del fenomeno camorra e fatto conoscere al mondo il vero volto della mafia casalese".&lt;br /&gt;"Di questa situazione nei confronti di Cantone e Saviano noi della Direzione distrettuale di Napoli siamo assolutamente consapevoli. Per questo - prosegue Roberti - stiamo premendo perché vengano a lavorare nel Casertano i migliori investigatori italiani. Per questo da settembre chiederemo rinforzi quantitativi e qualitativi negli organici degli uffici di polizia che indagano in quell'area". &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Vorrei avere qualcosa di efficace e significativo da dire, ma questa realtà supera decisamente le mie possibilità oratorie.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;La foto è di Mario Spada&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6330658771872984950-5365897196075591946?l=mariogelardi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mariogelardi.blogspot.com/feeds/5365897196075591946/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6330658771872984950&amp;postID=5365897196075591946' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330658771872984950/posts/default/5365897196075591946'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330658771872984950/posts/default/5365897196075591946'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mariogelardi.blogspot.com/2007/08/nuove-minacce-roberto.html' title='NUOVE MINACCE A ROBERTO'/><author><name>mariogelardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06778321699765166429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_KW6vScyR94M/RsXV4xHQALI/AAAAAAAAABs/WW2VXQ8R3x4/s72-c/1721928.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6330658771872984950.post-7186140098285842230</id><published>2007-07-28T22:40:00.000+03:00</published><updated>2007-07-28T23:16:50.872+03:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='DIARIO DI BORDO'/><title type='text'>DIARIO DI BORDO 11</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_KW6vScyR94M/Rqub_l21ARI/AAAAAAAAABc/ZCZ4l6ZdMes/s1600-h/a2db3074b78edf26cb9957b62e9db3f9.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5092335320468619538" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_KW6vScyR94M/Rqub_l21ARI/AAAAAAAAABc/ZCZ4l6ZdMes/s200/a2db3074b78edf26cb9957b62e9db3f9.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Oggi ho rivisto dopo 25 anni il mio compagno di banco del liceo. Anzi , compagno di banchi, perché lo cambiavamo a seconda della lezione. Si chiama Salvatore ed è diventato un fantastico scultore (con lui ho ritrovato anche Riccardo, ma è un'altra storia).&lt;br /&gt;Ha una bottega in Via dei Tribunali a Napoli e fa cose davvero interessanti . Del liceo non ho ricordi del tutto felici, la cosa strana è che questa settimana, oltre a lui, ho rivisto nel mio viaggio a Perugia , anche Eleonora Albanese, altra mia compagna di classe con cui non avevo rapporti da anni.&lt;br /&gt;Mi sembra in questo modo di aver ricucito uno strappo nella mia vita, di aver chiuso una parentesi per aprirne, spero, un’altra.&lt;br /&gt;Con Salvatore subito si è parlato di collaborazione e progetti insieme.&lt;br /&gt;Qui di fianco una sua opera, poi ho linkato il suo blog.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6330658771872984950-7186140098285842230?l=mariogelardi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mariogelardi.blogspot.com/feeds/7186140098285842230/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6330658771872984950&amp;postID=7186140098285842230' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330658771872984950/posts/default/7186140098285842230'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330658771872984950/posts/default/7186140098285842230'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mariogelardi.blogspot.com/2007/07/diario-di-bordo-11.html' title='DIARIO DI BORDO 11'/><author><name>mariogelardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06778321699765166429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_KW6vScyR94M/Rqub_l21ARI/AAAAAAAAABc/ZCZ4l6ZdMes/s72-c/a2db3074b78edf26cb9957b62e9db3f9.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6330658771872984950.post-7570764511023384952</id><published>2007-07-25T00:55:00.000+03:00</published><updated>2007-09-26T00:58:58.460+03:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='DIARIO DI BORDO'/><title type='text'>DIARIO DI BORDO 10</title><content type='html'>Lo ammetto con franchezza sono un ateo ed un anticlericale, credo fermamente nella laicità dello stato e delle sue istituzioni.&lt;br /&gt;Premesso questo, ho passato il mio compleanno tra Perugia ed Assisi. Lo ammetto, visitando la Basilica di San francesco, per la prima volta nella mia vita, ho provato un forte sensazione di "armonia".&lt;br /&gt;Non so se è la definizione giusta ma l'atmosfera che si respira in quella Basilica e l'emozione che ho provato visitando la tomba di San Francesco le ricorderò a lungo.&lt;br /&gt;Certo non sono diventato un credente per questo, ma sono certo che se un giorno dovrò trovare quell'armonia, tornerò ad Assisi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6330658771872984950-7570764511023384952?l=mariogelardi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mariogelardi.blogspot.com/feeds/7570764511023384952/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6330658771872984950&amp;postID=7570764511023384952' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330658771872984950/posts/default/7570764511023384952'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330658771872984950/posts/default/7570764511023384952'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mariogelardi.blogspot.com/2007/07/diario-di-bordo-10.html' title='DIARIO DI BORDO 10'/><author><name>mariogelardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06778321699765166429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6330658771872984950.post-2098629451982042409</id><published>2007-07-16T21:07:00.000+03:00</published><updated>2007-09-26T00:58:34.965+03:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NEWS'/><title type='text'>PREMIO ENRICO MARIA SALERNO</title><content type='html'>TELEGRAFICO - Sono in finale al Premio Enrico Maria Salerno con il mio testo "Petrolio e Balene".&lt;br /&gt;Finale 19 novembre al Teatro India di roma.&lt;br /&gt;Incrociamo le dita&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6330658771872984950-2098629451982042409?l=mariogelardi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mariogelardi.blogspot.com/feeds/2098629451982042409/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6330658771872984950&amp;postID=2098629451982042409' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330658771872984950/posts/default/2098629451982042409'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330658771872984950/posts/default/2098629451982042409'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mariogelardi.blogspot.com/2007/07/premio-enrico-maria-salerno.html' title='PREMIO ENRICO MARIA SALERNO'/><author><name>mariogelardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06778321699765166429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6330658771872984950.post-1989769233941668309</id><published>2007-07-14T23:46:00.000+03:00</published><updated>2007-07-14T23:54:47.701+03:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NEWS'/><title type='text'>RACCONTI PER I RAGAZZI DI NISIDA</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_KW6vScyR94M/Rpk3zrLckbI/AAAAAAAAABU/kik9pn4dv_A/s1600-h/IMG.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5087158614995276210" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_KW6vScyR94M/Rpk3zrLckbI/AAAAAAAAABU/kik9pn4dv_A/s320/IMG.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Qualche tempo fa mi fu chiesto se mi andava di scrivere un racconto per i ragazzi del carcere minorile di Nisida. Ho deciso di accogliere l'invito ed ho scritto "Labito della sposa", la storia di una ragazza che cuce abiti da sposa. Volevo scrivere una storia che non parlasse di camorra, che non parlasse del vissuto quei ragazzi. Ora il racconto è stato pubblicato in una raccolta che si chiama "C'è chiave e chiave", insieme a quelli scritti da Ornella Della Libera, Maria Franco, Cecilia Latella, Peppe Lanzetta, Gennaro Mattino, Antonella Ossorio e Andrea Valente.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Non lo comunico a scopo pubblicitario perchè non è possibile acquistare il libro, ne sono state stampate poche centinaia di copie per un uso interno.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;La copertina è di Cecilia Latella&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6330658771872984950-1989769233941668309?l=mariogelardi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mariogelardi.blogspot.com/feeds/1989769233941668309/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6330658771872984950&amp;postID=1989769233941668309' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330658771872984950/posts/default/1989769233941668309'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330658771872984950/posts/default/1989769233941668309'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mariogelardi.blogspot.com/2007/07/racconti-per-i-ragazzi-di-nisida.html' title='RACCONTI PER I RAGAZZI DI NISIDA'/><author><name>mariogelardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06778321699765166429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_KW6vScyR94M/Rpk3zrLckbI/AAAAAAAAABU/kik9pn4dv_A/s72-c/IMG.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6330658771872984950.post-5178679698551189299</id><published>2007-07-02T22:40:00.000+03:00</published><updated>2007-07-06T11:19:30.439+03:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='DIARIO DI BORDO'/><title type='text'>Diario di bordo 9</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_KW6vScyR94M/RolVFTXcOhI/AAAAAAAAABM/xNvZ_EDtPQc/s1600-h/Holding_On_For_Dear_Sight_by_Luke_Chueh.jpe"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5082687204050614802" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_KW6vScyR94M/RolVFTXcOhI/AAAAAAAAABM/xNvZ_EDtPQc/s320/Holding_On_For_Dear_Sight_by_Luke_Chueh.jpe" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;In questi mesi che precedono il debutto di Gomorra, ho avuto la possibilità di fare un’altra esperienza umana molto intensa.&lt;br /&gt;Ho conosciuto Marco un ragazzo di Palermo. Marco era entrato in seminario all’età di dodici anni, per i sei anni che seguirono, durante la sua permanenza nel seminario di Agrigento, fu fatto oggetto di molestie sessuali da parte di un diacono poi diventato prete.&lt;br /&gt;Marco ha nascosto per anni questa ferita, somatizzandole nel corpo, attraverso la malattia e nello spirito. Nonostante le sue ripetute denunce alle gerarchie ecclesiastiche, la sua condizione non ha avuto il rispetto e l’attenzione dovuta.&lt;br /&gt;Da questa esperienza ne è nato un diario, un diario su cui io sto lavorando, perché avrò l’onore di poter raccontare questa storia, spero al più presto.&lt;br /&gt;Questo tipo di incontri umani mi sembrano dare un senso più reale al lavoro che faccio.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6330658771872984950-5178679698551189299?l=mariogelardi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mariogelardi.blogspot.com/feeds/5178679698551189299/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6330658771872984950&amp;postID=5178679698551189299' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330658771872984950/posts/default/5178679698551189299'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330658771872984950/posts/default/5178679698551189299'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mariogelardi.blogspot.com/2007/07/diario-di-bordo-9.html' title='Diario di bordo 9'/><author><name>mariogelardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06778321699765166429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_KW6vScyR94M/RolVFTXcOhI/AAAAAAAAABM/xNvZ_EDtPQc/s72-c/Holding_On_For_Dear_Sight_by_Luke_Chueh.jpe' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6330658771872984950.post-5821620806012396593</id><published>2007-06-23T11:49:00.000+03:00</published><updated>2007-06-29T13:31:29.247+03:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NEWS'/><title type='text'>PRESENTE INDICATIVO 3</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_KW6vScyR94M/Rnze3fTePyI/AAAAAAAAABE/LeRYSqfkU8U/s1600-h/fiat+gun.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5079179524644421410" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_KW6vScyR94M/Rnze3fTePyI/AAAAAAAAABE/LeRYSqfkU8U/s200/fiat+gun.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Dopo il successo della prime due edizioni, torna “Presente Indicativo”, il festival di teatro di impegno civile che si propone di raccontare il presente.Il cartellone è in via di definizione, proprio per questo cerchiamo spettacoli che in un modo o nell'altro siano testimoni del nostro tempo.La particolarità della rassegna è quella di affiancare alle rappresentazioni teatrali, testimonianze di chi ha avuto esperienze simili o parallele a quelle raccontate in scena. La rassegna si terrà a gennaio a NapoliI progetti vanno inviati a - presenteindicativo@libero.it&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://presenteindicativo.blogspot.com/"&gt;http://presenteindicativo.blogspot.com/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6330658771872984950-5821620806012396593?l=mariogelardi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mariogelardi.blogspot.com/feeds/5821620806012396593/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6330658771872984950&amp;postID=5821620806012396593' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330658771872984950/posts/default/5821620806012396593'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330658771872984950/posts/default/5821620806012396593'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mariogelardi.blogspot.com/2007/06/dopo-il-successo-della-prime-due.html' title='PRESENTE INDICATIVO 3'/><author><name>mariogelardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06778321699765166429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_KW6vScyR94M/Rnze3fTePyI/AAAAAAAAABE/LeRYSqfkU8U/s72-c/fiat+gun.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6330658771872984950.post-7936691925968472035</id><published>2007-06-16T16:46:00.000+03:00</published><updated>2007-06-16T16:52:28.430+03:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TEATRO'/><title type='text'>GOMORRA</title><content type='html'>&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;strong&gt;TEATRO MERCADANTE DI NAPOLI&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Gomorra &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;29 ottobre – 18 novembre 2007 Sala Ridotto&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Mercadante Teatro Stabile di Napoli&lt;br /&gt;Adattamento teatrale di Roberto Saviano e Mario Gelardi&lt;br /&gt;da un'idea di Ivan Castiglione e Mario Gelardi&lt;br /&gt;Ivan Castiglione, Francesco Di Leva, Antonio Ianniello, Ernesto Mahieux, Giuseppe Miale Di Mauro, Adriano Pantaleo&lt;br /&gt;scene Roberto Crea&lt;br /&gt;progettazione visiva Ciro Pellegrino&lt;br /&gt;Musica Francesco Forni&lt;br /&gt;Regia di Mario Gelardi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;La costante aspirazione del Teatro Mercadante a sostenere il lavoro dei giovani artisti napoletani ha condotto a puntare su Gomorra, uno dei più interessanti esempi della vivacissima produzione letteraria napoletana contemporanea, “caso” editoriale dell’anno e vincitore del Premio Viareggio Opera Prima 2006.L’adattamento teatrale del libro di Roberto Saviano, elaborato a quattro mani con Mario Gelardi - che firma anche la regia - si configura come un inquietante gioco di specchi tra le molteplici sfaccettature della criminalità organizzata napoletana e tutte le sue tentacolari ramificazioni.La riscrittura teatrale del testo letterario, iniziata ancor prima che il libro arrivasse alle stampe, ha permesso agli autori di lavorare su un materiale più ampio e quindi di elaborare un’analisi maggiormente estesa di alcuni personaggi del romanzo-reportage: un’opera che anche sulla scena mette coraggiosamente a nudo le espressioni più efferate delle attività criminose proliferate a Napoli e allargatesi a macchia d’olio sul territorio nazionale e internazionale.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6330658771872984950-7936691925968472035?l=mariogelardi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mariogelardi.blogspot.com/feeds/7936691925968472035/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6330658771872984950&amp;postID=7936691925968472035' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330658771872984950/posts/default/7936691925968472035'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330658771872984950/posts/default/7936691925968472035'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mariogelardi.blogspot.com/2007/06/gomorra-29-ottobre-18-novembre-2007.html' title='GOMORRA'/><author><name>mariogelardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06778321699765166429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6330658771872984950.post-7616571953710086661</id><published>2007-06-16T10:35:00.000+03:00</published><updated>2007-06-16T11:01:09.052+03:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='DIARIO DI BORDO'/><title type='text'>DIARIO DI BORDO 8</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_KW6vScyR94M/RnOTSfTePwI/AAAAAAAAAAw/AdFBX_JvZQw/s1600-h/Immagine+177.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5076563150826782466" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 234px; CURSOR: hand; HEIGHT: 266px" height="265" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_KW6vScyR94M/RnOTSfTePwI/AAAAAAAAAAw/AdFBX_JvZQw/s320/Immagine+177.jpg" width="230" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;La settimana scorsa ho incontrato, insieme ad Ivan Castiglione, Roberto Saviano. Non ci vedevamo da qualche mese anche se continuiamo a scriverci e sentirci regolarmente. Abbiamo lavorato un po’ al testo teatrale di Gomorra e poi abbiamo chiacchierato lungamente. E’ davvero difficile riuscire a comunicare con efficacia, l’insieme di emozioni che comunica Roberto. La sensazione mia e di Ivan è davvero di trovarci vicino ad un uomo dalla personalità “alta”, un’anima vasta e complicata, vasta anche nelle contraddizioni. Più passa il tempo e più mi rendo conto quale sia il privilegio di essergli amico e di portare in teatro il suo libro. E’ una sfida che spero di vincere soprattutto per lui. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6330658771872984950-7616571953710086661?l=mariogelardi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mariogelardi.blogspot.com/feeds/7616571953710086661/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6330658771872984950&amp;postID=7616571953710086661' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330658771872984950/posts/default/7616571953710086661'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330658771872984950/posts/default/7616571953710086661'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mariogelardi.blogspot.com/2007/06/la-settimana-scorsa-ho-incontrato.html' title='DIARIO DI BORDO 8'/><author><name>mariogelardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06778321699765166429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_KW6vScyR94M/RnOTSfTePwI/AAAAAAAAAAw/AdFBX_JvZQw/s72-c/Immagine+177.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
